lunedì 3 dicembre 2012

Papillons nuovo album di Gianluigi Trovesi

Con un calendario di oltre 30 date, partito da Colonia il 15 ottobre scorso, Gianluigi Trovesi ed il trio FisFüz, ensemble turco-tedesco capitanato dalla clarinettista Annette Maye, stanno portando in tour la loro ultima realizzazione discografica Papillons.


Registrato nel febbraio 2012 presso il leggendario studio di Villingen, Papillons è pubblicato dall'etichetta tedesca HGBS di Hans-Georg Brunner-Schwer, produttore per il quale hanno inciso musicisti del calibro di Count Basie, Duke Ellington, Bill Evans, Erroll Garner, Friedrich Gulda, Earl Hines, Oscar Peterson, George Shearing, Martial Solal e Mary Lou Williams.
Immaginate un crogiolo i cui ingredienti sono: 2 clarinetti, chitarre e percussioni. Il suono è abbastanza essenziale. E quello che viene fuori d questo grogiolo è fondamentalmente musica vibrante. Niente di più, niente di meno. 
Quando il virtuoso italiano del clarinetto Gianluigi Trovesi ha incontrato per la prima volta 3 anni fa l’ensemble con base in Germania, FisFüz (il nome è stato scelto perché il suono della parola identifica bene il sound del gruppo), capì immediatamente di aver trovato un gruppo di musicisti con la sua stessa mentalità. Anzi meglio dire: una perfetta unione basata sulla complementarità. 
Le origini di Trovesi sono nel jazz, con un forte background di folk e classica, mentre l’ensemble FisFüz ha le sua radici ben salde nella world music, con influenze classiche e jazz. 
Ci sono voluti l’inizio del 2012, diversi show di successo e molte discussioni sulla direzione musicale da dare prima che la libera associazione diventasse un progetto vero e proprio che iniziava a registrare l’album appena pubblicato.
I tre anni in cui il progetto si è sviluppato sono stati davvero proficui per il risultato finale, ascoltare per credere!
Nella musica di FisFüz s'incontrano le mille culture del Mediterraneo e del Medio Oriente, a spasso tra l'Andalusia ed i Balcani, l'India e le tradizioni Klezmer. 
Ad arricchire ulteriormente la contagiosa miscela musicale è il prezioso contributo di Gianluigi Trovesi, sia in veste di compositore (Campanello Cammellato, Her Cab ed un arrangiamento della tradizionale Carpinese) che d'improvvisatore, il cui inconfondibile clarinetto ben si affianca a quello della Maye, alle chitarre ed ai liuti di Gürkan Balkan ed alle percussioni di Murat Coskun.
Nell’ensemble, invece, la parte del leone a livello compositivo tocca, curiosamente al percussionista Coskun. Nel finale c’è spazio anche per una saltellante uscita di scena con  Ose Shalom, rivisitazione un tradizionale klezmer.
Un impasto sonoro che trascende i generi per andare dritto dritto al cuore dell'ascoltatore. 
«Una miscela di swing, klezmer, folk, classica e world-music che colpisce capo ("…mmm, intrigante combinazione strumentale") e piedi ("balliamo!"). Il Maestro italiano attinge a tutto il suo bagaglio tecnico per dare smalto a melodie indimenticabili». Downbeat.
«Trovesi non è solo un virtuoso dello strumento, ma anche un maestro nelle contaminazioni musicali, dotato di un umorismo contagioso. E la collaborazione del trio con il musicista bergamasco è piacere allo stato puro». Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Nessun commento:

Posta un commento