lunedì 10 dicembre 2012

Marcotulli e European Leaders a Lugano

Giovedì 13 dicembre, alle 20.30, allo Studio Foce di Lugano, sarà il concerto della pianista romana Rita Marcotulli e del suo ensemble European Leaders a chiudere la prima parte della rassegna "Tra jazz e nuove musiche 2012-'13" organizzata da Rete Due Rsi.


Rita Marcotulli, pianista e compositrice formatasi all’Accademia di Santa Cecilia, è nata a Roma nel 1959. Certamente tra le esponenti di maggior spicco del jazz europeo femminile, la sua carriera ha assunto sin da subito un respiro internazionale che l’ha portata ad esibirsi con alcuni fra i maggiori solisti continentali. Alcuni di questi, con i quali ha da tempo un solido rapporto di collaborazione, fanno parte della vera e propria all stars che si esibirà a Lugano.
A livello nazionale debutta nei primi anni ’80 al fianco di Pietro Tonolo, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Enzo Pietropaoli. Nel 1987 vince il referendum della rivista Musica Jazz per il miglior talento emergente e subito dopo è ingaggiata per due anni nella band di Billy Cobham. Michel Portal, Enrico Rava, Aldo Romano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Norma Winstone, Andy Sheppard, Kenny Wheeler, Nguyên Lê sono alcuni dei musicisti con cui ha ben presto la possibilità di collaborare.
Decide poi di lasciar l’Italia per trasferirsi in Svezia e la sua carriera subisce una svolta decisiva. Il contatto con la fertile scena scandinava le permette di collaborare con musicisti quali i bassisti Palle Danielsson e Anders Jormin, il sassofonista Tore Brunborg e il leggendario batterista Jon Christensen, e funge da ponte per entrare in contatto con altre personalità come quelle di Joe Lovano, Peter Erskine, Pat Metheny, Joe Henderson, Steve Grossman e soprattutto il sassofonista Dewey Redman con il quale lavora per più di 15 anni.
L’esperienza nordica influenza in maniera importante la pianista. La sua musica si fa più profonda ed evocativa, si amplifica il gusto per arrangiamenti e combinazioni sonore inusuali, il suo pianismo diventa via via più intimista, la sua ricerca compositiva inizia a legarsi ad altre forme d’arte, al cinema soprattutto.
In quest’ambito ha pubblicato nel 1997 l’eccellente The woman next door, sentito omaggio a François Truffaut, ha partecipato a produzioni di Michel Portal mentre del 2010 è la colonna sonora del film d’esordio come regista di Rocco Papaleo, Basilicata Coast to Coast, che gli è valso il “David di Donatello” per musicisti (prima donna a ricevere l’ambito premio).
Per il concerto di Lugano la pianista sarà accompagnata da Andy Sheppard ai sassofoni, Nguyên Lê alla chitarra elettrica, Anders Jormin al contrabbasso e Marilyn Mazur alla batteria e percussioni.

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