sabato 8 dicembre 2012

"Hot Jazz" di Giorgio Lombardi alla Casa del Jazz

Martedì 11 dicembre, alla Casa del Jazz di Roma, presentazione del volume "Hot Jazz" di Giorgio Lombardi (Daniela Piazza Editore). A cura di Adriano Mazzoletti e Lino Patruno. Sarà presente l'autore. Seconda edizione, riveduta e aggiornata, in versione economica e in un unico volume, di quella che è considerata la più ampia e approfondita retrospettiva sul jazz tradizionale che sia stata pubblicata in Italia.


Dopo la stampa del volume "New Orleans – Chicago-New York" (De Rubeis Editore) Giorgio Lombardi ha pubblicato per la casa editrice Daniela Piazza Editore di Torino i due volumi dell’opera "Hot Jazz", una nuova edizione di quella che è considerata la più importante retrospettiva sul jazz tradizionale pubblicata in Italia, notevolmente ampliata e ristrutturata, completamente aggiornata e articolata in due distinti volumi, corredati ciascuno di un Cd. 
Il primo volume pubbilcato nel 2003, è dedicato alla Scuola di New Orleans "nera", della quale l’autore analizza a fondo, da qualificato esperto della materia quale è, la genesi, lo sviluppo e il revival.
Il secondo, pubbilcato nel 2005, al Dixieland "bianco", nelle sue articolazioni neworleanese, newyorkese e chicagoana, sino alle ultime correnti a cavallo tra il dixie-sving e il mainstream. 
Il primo volume, è corredato di un Cd, nel quale, a fianco di alcune pietre miliari dell’hot-jazz, figurano delle chicche che "obbligheranno" i collezionisti ad acquistarlo. Ci riferiamo in particolare ai rarissimi esempi di ragtime orchestrale registrati a New York tra il 1913 e il ’20 dalle orchestre di Jum Europe, Wilbur Sweatman, W.C. Handy e, soprattutto, ai due inediti piano-rolls di Jelly Roll Morton scoperti solo negli anni novanta e sin qui irreperibili sul mercato.
Giornalista e critico musicale specializzato nel ramo, Giorgio Lombardi collabora da molti anni con la rivista Musica Jazz di Rusconi, con la RAI, con il Corriere Mercantile di Genova ed altre testate.
Quale esperto di jazz tradizionale ha fatto parte del comitato di redazione della "Grande enciclopedia del Jazz" edito dalla Curcio nel 1980 – 81 (opera ristampata nel 1991). Per la De Agostini ha pubblicato nel 1990 una Guida alla Discoteca, in collaborazione con Mario Luzzi, a corredo dell’opera I maestri del Jazz
Nel 1993 ha pubblicato per l’editore De Rubeis il volume "New Orleans – Chicago – New York", la più ampia retrospettiva sul jazz tradizionale che sia stata pubblicata in Italia. 
Nel 1994 è stato chiamato a far parte del comitato di esperti (comprendente Pino Candini, Franco Fayenz, Vittorio Franchini, Salvatore Biamonte, Maurizio Franco…) che ha redatto il volume "Gente del Jazz" edito dalla BMW in occasione del decennale del festival di Verona. 
Nel 1998 è stato chiamato a collaborare alla realizzazione dell’opera Il jazz: i dischi, i musicisti, gli stili coordinata da Marcello Piras ed edita in versione cd-rom dagli Editori Riuniti Multimedia. Direttore artistico del Louisiana Jazz Club di Genova (di cui fu uno dei fondatori) ha propiziato la costituzione del Museo del Jazz (www.italianjazzinstitute.com) il primo Centro Studi e Ricerche bio-biblio-disco-grafiche sulla musica afro-americana a livello nazionale inaugurato nel novembre del 2000

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