mercoledì 5 dicembre 2012

Fabrizio Bosso e Luciano Biondini a Gioia del Colle

Fabrizio Bosso e Luciano Biondini in concerto presentano il loro nuovo disco “Face to Face” domenica 9 dicembre al Ueffilo Music Club di Gioia del Colle.


Dopo i successi ottenuti con i due precedenti album, Vamos, con la formazione Latin Mood, ed Enchantment, l’omaggio a Nino Rota inciso con la London Symphony Orchestra, Fabrizio Bosso firma Face to Face, ennesimo capitolo di una carriera in continua ascesa.
Nel disco, uscito il 22 novembre per la Abeat Records, e sul palco del Music Club Ueffilo di Gioia del Colle, il trombettista Fabrizio Bosso incontra il tocco maturo e misurato del fisarmonicista Luciano Biondini in un dialogo fatto di reciproco ascolto e profonda empatia. 
La forza e il pathos di cui sono pieni i rispettivi temperamenti musicali qualificano un progetto di grande fattura, tra i richiami all’estetica del jazz, la libera improvvisazione e le influenze mediterranee.
Fabrizio Bosso e Luciano Biondini: due stelle del firmamento internazionale, ciascuno dotato di una tecnica individuale che tutto il mondo loro invidia, danno vita ad un un progetto dove tutta la loro maestria, artisticità e maturità stilistica e compositiva si esprima alla massima potenza.
Un disco di caratura assoluta che suona ridondando tutta la tipicità italiana dei due maestri ed al contempo mettendo l’ascoltatore di fronte ad un capolavoro di fine cesello. Una liricità che arriva diritta al cuore. L’arte improvvisativa portata ai massimi livelli.
Tromba e fisarmonica: tutta la tradizione italiana secolare popolare (e non solo quella ) si condensa in questo ensemble timbrico. Composizioni originali intervallate da un omaggio al neorealismo italiano ( il gattopardo” di Nino Rota ), lo standard americano “The Shadow of Your Smile “ e l’incantevole “ Ninna nanna“ di Brahms. Un disco che si segnala come una perla nel panorama discografico degli ultimi anni.
Da sempre animati da reciproca ammirazione, i due musicisti coltivavano da tempo l’idea di un progetto comune, cominciato a delinearsi nel 2010 in occasione di un concerto a Bolzano, dov’erano entrambi ospiti della cantante israeliana Noa. 
Da quell’incontro è nata l’idea di una collaborazione stabile, che ha trovato ispirazione nel vissuto di entrambi i musicisti: brani già nel repertorio di Bosso, altri a firma di Biondini, standards e pezzi improvvisati ma sempre con strutture riconoscibili dal punto di vista melodico. 
La condivisione di un ampio spettro di riferimenti stilistici, dalla tradizione boppistica a quella mediterranea, la naturale inclinazione verso la libera improvvisazione e la profonda adesione alla formula del duo, rendono questo incontro musicale un fertile e coinvolgente momento di scambio. Un dialogo tra pari, in cui non emerge una leadership, ma un interplay sempre funzionale all’espressione compiuta del discorso musicale. 

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