lunedì 12 novembre 2012

Vijay Iyer in diretta su TSF Jazz

Grande appuntamento live questa sera; in diretta, sul sito dell'emittente TSF Jazz, potremo ascoltare il webcast del concerto del grande pianista Vijay Iyer dal locale parigino Ducs des Lombards. Iyer sarà accompagnato dal suo trio composto da Stephan Crump al basso e Marcus Gilmore alla batteria.


Vijay Iyer è un compositore e pianista tra i più innovativi della scena jazz attuale, a lui alcune delle più importanti riviste specializzate di jazz, come Down Beat e Musica Jazz, hanno recentemente dedicato la copertina.
Nato in America da immigrati indiani si forma negli ambienti jazz americani collaborando con musicisti dalle più svariate origini e tradizioni, come il sassofonista Steve Coleman che a metà degli anni ’90 gli offrirà il posto di pianista nella sua band. La musica di Iyer accoglie in effetti una vasta gamma di influenze che provengono sia dall’oriente che dalla tradizione afro-americana.
Oltre a Coleman, anche Roscoe Mitchell, Amiri Baraka, Wadada Leo Smith, Butch Morris, George Lewis, Craig Taborn, Oliver Lake, Matana Roberts, DJ Spooky, High Priest of Antipop Consortium, sono stati alcuni dei nomi più rappresentativi della scena musicale afroamericana con cui ha collaborato Vijay Iyer.
Così dopo una lunga serie di esperienze il pianista statunitense di origini indiane si è rivelato uno dei protagonisti dell’attualità. Due cd per l’etichetta tedesca Act, “Historicity”, registrato in trio nel 2009, e “Solo”, pubblicato nel 2010, hanno illustrato il suo talento straordinario, in cui conoscenza e rispetto per la storia e la tradizione del jazz incrociano nuovi stimoli e ricerca sonora.
Nel suo disco “Solo”, Iyer si confronta con il passato del jazz: rilegge pagine storiche quali quelle di Duke Ellington e Thelonious Monk, affronta standard tra i più celebrati, sconfina nel pop nella ripresa di Human Nature di Michael Jackson (già nel repertorio di Miles Davis), assembla differenti tasselli che insieme creano una musica ricca di idee in un perfetto equilibrio di lirismo e ritmo.
Nel giro di due anni Vijay Iyer è stato uno dei musicisti più premiati del jazz. Ta i numerosi riconoscimenti quello del Jazz Journalists Association Jazz Awards, che lo ha incoronato musicista dell’anno del 2010, e quello di The New York Times, che ha votato il suo disco “Historicy” come migliore album jazz del 2009.
Nel 2011 insieme due musicisti indiani, il chitarrista Prasanna, e il suonatore di tabla Nitin Mitta, Iyer ha pubblicato “Tirtha”, una nuova magnifica sintesi dove il jazz si confronto con le tradizioni musicali dell’India.

Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 20.

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