martedì 20 novembre 2012

Rosario Giuliani Quartet con Fabrizio Bosso a Lamezia Jazz

Sabato 24 novembre al Teatro Umberto per Lamezia Jazz arrivano 2 grandi musicisti che oramai fanno parte della storia del jazz italiano Rosario Giuliani e Fabrizio Bosso con un altro progetto speciale dedicato ad Ornette Coleman.


Rosario Giuliani è considerato dalla critica europea come una rivelazione, ha al suo attivo numerose incisioni su colonne sonore di films con maestri di fama internazionale come: Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovaioli, Gianni Ferrio, Nicola Piovani, Ritz Ortolani. Numerose inotre le sue collaborazioni nell'ambito del jazz con musicisti prestigiosi come: Kenny Wheeler, Randy Brecker, Bob Mintzer, Cedar Walton, Biréli Lagrene, Franco D'Andrea, Joe Locke, Phil Woods, Marc Johnson, Joey Baron, Richard Galliano, Charlie haden e Gonzalo Rubalcaba.
Alla sua decima edizione Lamezia Jazz ospita questo grande musicista insieme ad un altro personaggio noto alla città di Lamezia Terme stiamo parlando del trombettista più amato dagli italiani Fabrizio Bosso.
Un progetto speciale in questo appuntamento che presenta il sassofonista Giuliani un omaggio alla musica del jazzista texano che dal 1960 indicò la via all'ultimo grande rivolgimento stilistico nella storia del jazz.
Compositore, filosofo, pittore e poeta, con il sassofono, il violino e la tromba offre melodie felici e dolorose, Ornette Coleman è entrato nella storia per aver segnato uno stile indelebile negli anni. A rileggere brani immortali come "Lonely woman", "Ramblin'", "Peace", "Invisibile" e "Blues Connotation" sarà un quartetto guidato dal contraltista Rosario Giuliani e comprendente il trombettista Fabrizio Bosso, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Marcello di Leonardo alla batteria.
Un concerto dedicato a Ornette Coleman che mette in gioco abilità, sensibilità e capacità di mettersi in gioco per omaggiare l'immensa classe di un numero uno del jazz mondiale, senza rinunciare ad un tocco di novità e soprattutto alla voglia di reinventarsi.

La tenacia, il talento, una profonda passione per la musica tutta ed una grande tecnica hanno condotto Rosario alla ribalta della scena europea ed internazionale.
I toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa derivano proprio dalle peculiarità del suono che Giuliani sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido e a tratti vorticoso.
Giuliani, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce per la sua originalità quasi istintiva che è identificabile nell’approccio con gli strumenti e nella composizione delle partiture. La sua carriera artistica vanta numerose esperienze, eterogenee ma sempre di elevato spessore.
La rassegna, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme e dall’Associazione Musicale Bequadro, continua dunque la sua kermesse con la musica di Rosario Giuliani & Fabrizio Bosso Quartet,  avvalorando il suo carattere appassionato e frizzante, impegnata  ad analizzare i vari strati alterni ed interni della migliore musica  jazz, alle sue trasformazioni ed ai nuovi percorsi che lascia intravedere, e presentarli al suo appassionato pubblico.
Lamezia Jazz, ne è prova il coinvolgimento del pubblico in tutti i suoi appuntamenti, sta cercando di costruire un particolare tracciato sonoro che possa influire positivamente sulle coscienze e sulle esperienze musicali del nostro territorio, con un cartellone di singolare dualismo proteso tra tradizione ed innovazione, con artisti rigidamente ancorati a linguaggi più classici, altri invece disposti a sperimentare forme nuove in bilico fra jazz e pop music.
Una rassegna capace di sorprendere e spiazzare, che si pone come luogo altamente recettivo per la musica in Calabria e che si muove ormai con disinvoltura nel panorama jazz italiano.
La decima edizione del Lamezia Jazz chiuderà i battenti l’8 dicembre con un alntro progetto speciale dedicato interamente al rimpianto musicista Art Pepper suoneranno in suo onore la sua amata ritmica con 2 grandiosi ospiti il pianista americano George Cables e il sassofonista Gaspare Pasini.

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