martedì 27 novembre 2012

Marcus Miller ferito in un incidente stradale

Marcus Miller, il celebre bassista vincitore di Grammy, è stato ferito in un incidente di autobus in Svizzera qualche giorno fa. La polizia svizzera ha detto Miller era su un autobus su una strada nel centro della Svizzera con diversi membri della sua band, quando il bus si è capovolto, uccidendo l'autista e ferendo molti altri passeggeri.


La polizia dice che non sono stati coinvolti altri veicoli nell'incidente e che la causa dell'incidente è sconosciuta.
L'autobus privato, che era registrato ad una società tedesca, stava prendendo una curva che porta verso la trafficata autostrada A2 quando si è capovolto ed è atterrata su un fianco.
L'autobus trasportava 13 persone, 2 autisti e 11 membri della band di Marcus Miller. L'autista del bus ha riportato lesioni mortali, mentre tutti gli altri passeggeri sono stati portati in ospedali locali con ferite ma non in pericolo di vita.
Marcus Miller è già stato dimesso dall'ospedale, come anche i membri della band Alex Han e Kris Bowers. La pagina ufficiale di Facebook di Marcus Miller ha scritto che gli altri membri della band sono stati tenuti in ospedali locali durante la notte in osservazione.
La band era in viaggio verso i Paesi Bassi, dove dovevano tenere un concerto nella città di Hengelo. La band ha recentemente suonato uno show a MonteCarlo. 
Marcus Miller Nasce a New York, quartiere di Brooklyn, il 14 giugno del 1959. Il suo personalissimo stile nel suonare il basso, che gli è valso il soprannome di "superman of soul", è frutto delle esperienze maturate al fianco di artisti di altissimo livello, come ad esempio Miles Davis.
Fu Kenny Washington ad introdurlo nella cerchia del jazz che conta e a presentarlo al grande Miles Davis. Ed è proprio con il celebre trombettista che Miller collaborerà nel 1981 e nel 1982 contribuendo alla realizzazione di "Tutu" e "Music From Siesta". Dopo la morte di Davis, Marcus Miller decide di formare la propria band, anche se le collaborazioni con i grandi della scena del jazz continuano. Suona con David Sanborn, con Bobby Humphrey e Lenny White. Nel 1991 Miller vince un Grammy Award per il brano "Power of Love/Love Power" scritta con Teddy Vann e Luther Vandross.
Il primo lavoro come solista si intitola "The Sun don't Lie" (1993). L'album ha un grande successo nei circuiti jazz e ottiene una nomination ai Grammy Awards. Nel 1994 pubblica "Tales", un lavoro dedicato alle parole dei maestri del jazz classico. In questo album, un vero e proprio capolavoro, frammenti inediti e spezzoni in voce di Miles Davis, Billie Holiday, Lester Young, Joe Sample, Roberta Flack, e altri leggendari personaggi della black music si alternano a personalissime interpretazioni di Miller e alle strabilianti invenzioni del suo basso elettrico. L'album "Live & More" (1997) distribuito in Europa e in Giappone è un'ulteriore consacrazione del lavoro di questo straordinario artista. Nel 1998 esce "Suddenly", e nel 2001 "M2", realizzato in collaborazione con artisti quali Kenny Garrett, Herbie Hancock, Frank Wesley, Wayne Shorter, Maceo Parker. L'album viene accolto con grande entusiasmo in tutto il mondo e gli vale, nel 2002, un Grammy Award come miglior album di jazz contemporaneo. Approfittando della calorosa accoglienza da parte del pubblico, Marcus intraprende una tournée mondiale, la cui testimonianza è contenuta nell'album "The Ozell Tapes – The Official Bootleg" del 2002.
La discografia di Marcus Miller , compilata sul suo sito ufficiale, comprende quasi 600 album, fra collaborazioni varie e album a suo nome.

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