domenica 11 novembre 2012

John Abercrombie/Marc Copland Quartet su Rete 2

Questa sera l'emittente Rete Due della RSI trasmetterà il concerto del quartetto di John Abercrombie e Marc Copland, registrato al Teatro Cittadella di Lugano il 26 aprile 2012, con Drew Gress al contrabbasso e Joey Baron alla batteria.


Un duo eccezionale caratterizzato da grande empatia, intensità e lirismo nella migliore tradizione iniziata dai precursori Bill Evans e Jim Hall. 
John Abercrombie e Marc Copland, dopo essersi incontrati per affiancare progetti di Chico Hamilton e i fratelli Brecker Brother, hanno iniziato una prolifica collaborazione insieme alla fine degli anni novanta collaborando a numerosi progetti con importanti musicisti e dando vita a numerose incisioni come “Second Look”, “That's for Sure” e “Brand New”. Recentemente hanno pubblicato "Another Place" insieme al contrabbassista Drew Gress e il batterista Billy Hart e “Five on One” con la stessa formazione e il sassofonista Dave Liebman.
Il loro lavoro comune prosegue ancor oggi in duo e con questa formazione dove ritroviamo la fantastica coppia ritmica formata dal bassista Drew Gress e dal batterista Joey Baron.
John Abercrombie è fra i maggiori chitarristi jazz contemporanei. Cresciuto sotto l’influenza del rock (Haley, Presley e poi Hendrix, naturalmente), di Miles Davis e John Coltrane, nonché di alcuni dei maestri della chitarra quali Barney Kessel, Tal Farlow e Jim Hall, si è fatto notare agli inizi assieme a Chico Hamilton, Gato Barbieri e Gil Evans.
Ha fatto parte di New Directions di Jack DeJohnette e con quest’ultimo e Dave Holland ha poi dato vita al trio Gateway.
Legatosi all’etichetta ECM, con la quale tuttora collabora, ha fondato i gruppi più diversi dei quali hanno fatto parte tra i tanti Kenny Wheeler, Marc Johnson, Peter Erskine, Enrico Rava, Randy Brecker, Michel Petrucciani, Mark Feldman e lo stesso Marc Copland.
Musicalmente cresciuto come sassofonista (tra l’altro pure lui con Chico Hamilton), Marc Copland (1948) si è successivamente dedicato “in esclusiva” al pianoforte e alle tastiere.
Originario di Philadelphia, trasferitosi poi a New York, se ne allontanò per ragioni di studio verso la metà degli anni ’70 facendovi poi ritorno da musicista professionista nel 1986.
E’ uno dei più interessanti pianisti jazz venuti alla ribalta in quegli anni, con uno stile ed un gusto originali che, partendo dalla classicità, sfociano in una complessa ed affascinante ricerca melodico-armonica.
Ha suonato ed inciso con musicisti della statura di Gary Peacock, James Moody, Bob Berg, Billy Hart e collaborato in seguito con – tra gli altri - Michael e Randy Brecker, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Paul Motian. I suoi raffinati CD – piano solo, trio e quartetto gli organici prediletti – sono pubblicati dalla svizzera Hat Hut, dalla Pirouet e dalla Challenge.

Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 20,30.

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