giovedì 29 novembre 2012

Jano Quartet feat. Luca Aquino ad Ascoli Piceno

Lo Jano Quartet presenterà dal vivo il secondo album “Distante”, appena uscito per la prestigiosa etichetta Via Veneto Jazz, il 6 dicembre al Cotton Club Jazz Club di Ascoli Piceno.


La formazione,  composta da Gianluca Caporale (sax ten./sopr., clarinetto), Emiliano D’Auria (piano, rhodes, electronics), Amin Zarrinchang (contrabbasso), Alex Paolini (batteria, electronics) con  la partecipazione di Luca Aquino (electronics, trumpet) attualmente in tour con Manu Katché, per l’occasione viene arricchita dalla straordinaria presenza di Paolo Damiani al violoncello. 
Figura  importante nella scena jazz non solo italiana, Damiani è anche compositore, direttore d’orchestra, direttore del dipartimento Jazz del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.
Dai dieci brani originali contenuti nell’album emerge un jazz elettroacustico e modernamente “atmosferico”. 
L’utilizzo dell’elettronica, l’impianto delle composizioni, la scelta dei suoni, è tutto orientato a creare spazi e diversi piani sonori, a creare ambienti e aprire orizzonti. 
Grooves, ostinati, idee melodiche e ritmiche, improvvisazioni e sovrapposizioni elettroniche, tappeti e silenzi pensati per dar una forte connotazione onirica e cinematica dalle ampie vedute e dagli spazi distesi, caratterizzano il progetto in cui il linguaggio jazz è un punto di partenza e non una mera gabbia accademica.
Un viaggio musicale in cui vengono percorse nuove strade con spirito di ricerca, non avendo timore di abbandonare schemi e riferimenti, valutando il rischio di entrare in ambiti musicali non puramente etichettabili e lontani da cliché.
L’equilibrio di ruoli e il lirismo diffuso si colorano di timbri suggestivi. 
Il risultato è sospeso con misura tra nebbie di paesaggi incontaminati e sottili brividi da allucinazione metropolitana in cui le folate d’inquietudine, di attesa, di sospensione psichedelica, interagiscono per creare un sound disteso come le correnti d’alta quota, “distanti”, appunto, anche da accademismi e mode. 
Nella scaletta del concerto non mancheranno i brani più significativi del primo album “Naked Things”, uscito nel 2010 e che ha ricevuto consensi positivi ed ha iniziato a far conoscere la formazione marchigiana.

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