lunedì 5 novembre 2012

Idris Ackamoor & The Pyramids ad Aperitivo in Concerto

Aperitivo in Concerto” presenta, domenica 11 novembre 2012, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni (via Manzoni 42, Milano), per la prima volta in Italia, un leggendario gruppo improvvisativo presente sulla scena musicale californiana da quattro decenni: The Pyramids, guidati da Idris Ackamoor.


The Pyramids è un gruppo storico, persino mitizzato che, negli anni Settanta, sotto la guida del sassofonista e organizzatore teatrale Idris Ackamoor (fra i più importanti animatori della scena teatrale afroamericana a New York, Los Angeles e San Francisco), è stato fra i primi (in una serie di incisioni oggi pressoché introvabili: Lalibela del 1973, King of Kings del 1974, Birth/Speed/Merging del 1976) ad adottare sempre più espliciti riferimenti alla culture africane. 
La musica di The Pyramids è sempre stata caratterizzata da una commistione fra coinvolgenti scansioni funky, improvvisazione, echi di varie culture africane, ritualità ed elementi teatrali e di danza, creando ogni volta un vero e proprio spettacolo, affascinante e trascinantemente collettivo, una sorta di festa tribale riproposta in contesti contemporanei. 
Non casualmente, tutti i membri di The Pyramids (fra cui spicca non solo la poliedrica personalità di Ackamoor, ma pure quella di Kenneth Nash, percussionista e batterista di luminosa carriera, a fianco di artisti come Herbie Hancock, Weather Report, John Klemmer, Roy Haynes, Dizzy Gillespie, Johnny Griffin, Cannonball Adderley, Stan Getz e tanti altri) hanno trascorso anni di studio in Africa: in scena il gruppo è fortemente spettacolare, dagli abiti alle movenze, esplorando le radici africane del jazz e persino del tiptap, rivisto nella sua funzione ritmica, collettiva, liberatoria, in cui la gestualità e il linguaggio del corpo traducono in modo esplicito il cadenzarsi della musica. 
The Pyramids presentano uno spettacolo indimenticabile, in cui passato e presente si fondono con risultati affascinanti e gioiosi.
Nato Bruce Stephen Baker a Chicago nel 1951, Idris Ackamoor è un eccellente sassofonista e polistrumentista, nonché apprezzato attore e ballerino. Egli è inoltre uno fra i più storicamente importanti organizzatori teatrali afroamericani (ha fondato pure la compagnia teatrale Cultural Odissey), ed è leader di un complesso fra i più significativi nella storia dell’improvvisazione africano-americana a partire dagli anni Settanta, The Pyramids
Il gruppo nasce agli albori degli anni Settanta: Ackamoor - allora leader di un gruppo denominato “The Collective”, e sassofonista che aveva studiato all'Antioch College, in Ohio, perfezionatosi poi con Charles Tyler a Los Angeles e con Clifford King a Chicago - si unisce al bassista Kimathi Asante (anch'egli uno studente dell'Antioch, vantando collaborazioni con il chitarrista Sonny Sharrock) e alla flautista Margaux (Margo) Simmons, per dare vita ad una sorta di comunità musicale culturalmente afrocentrica che guarda all'arte africana e che evidenzia le influenze di John Coltrane, Albert Ayler, Charles Tyler, Clifford King, Eric Dolphy e dell'Art Ensemble of Chicago. 
Il collettivo affronta fra il 1972 e il 1973, grazie a una borsa di studio del college, una sorta di viaggio rituale che porta i musicisti a vivere per nove mesi fra Etiopia, Ghana e Kenya, in una ricognizione delle proprie radici che, a sua volta, indirizza la musica verso un connubio fra free jazz e una sorta di “world music” ante-litteram che si affianca alle idee coeve espresse da Alice Coltrane, Pharoah Sanders e Don Cherry. A proposito dell’attuale musica di The Pyramids, il New York Times ha parlato di post-bop Prince.
Trasferitosi in seguito a San Francisco, Ackamoor diventa uno dei più importanti animatori della scena locale, non solo musicale ma anche teatrale, collaborando con artisti quali Chico Freeman, Don Moye, il coreografo Bill T. Jones (con il quale ha condiviso un Izzie Award per la coreografia in Perfect Courage, nel 1992), scrittori come Ed Bullins, Ishmael Reed, Pearl Cleage, Judi Ann Mason.
E’ stata da poco pubblicata dall’etichetta giapponese EM una retrospettiva dei Pyramids intitolata Music of Idris Ackamoor 1971-2004. Fra il 1998 e il 2004, inoltre, Ackamoor ha pubblicato tre incisioni: Portrait, Centurian, Homage to Cuba.

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