lunedì 5 novembre 2012

Chihiro Yamanaka - Live at Berklee (video)

Il trio della pianista Chihiro Yamanaka è stata lo scorso 18 ottobre in concerto al Cafe 939 di Berklee a Boston, accompagnata da Yoshi Waki al basso e Ferenc Nemeth alla batteria.


Tredici dischi all’attivo con la prestigiosa Verve Records, miglior pianista in Giappone e acclamata in USA, Chihiro Yamanaka si è imposta come una tra le pianiste più importanti della scena jazz contemporanea.
Nativa di Tokyo ma residente a New York, negli ultimi anni ha effettuato concerti in piano solo, in trio e con Orchestra in jazz festival e venue tra i più importanti al mondo.
Swing, ritmo, fender rhodes sparsi tra le pieghe dei suoi brani. Una giostra infinita di soluzioni musicali mai scontate. Il tutto condito da una tecnica pianistica invidiabile e da uno stile impeccabile. Così capita che la musica di Chihiro Yamanaka si ascolti che è un piacere, tra standard e temi originali che sanno farsi apprezzare.
Altro particolare non trascurabile, è il senso della melodia, frutto di un suo prolungato soggiorno in Brasile, che le ha aperto le porte alla bossanova e in particolare alla musica di Jobim. Non è un caso che sia una dei giovani musicisti più richieste dal ghota del jazz internazionale.
Chihiro Yamanaka inizia ad avvicinarsi al piano dall’età di 4 anni. Studia alla Royal Academy of Music in Gran Bretagna, per poi trasferirsi negli USA, dove si diploma al prestigioso Berklee College of Music.
Vive a New York dove suona regolarmente con le sezioni ritmiche afro/americane tra le più in voga, come Kendrick Scott alla batteria e Vicent Archer al basso . Si è esibita con importanti nomi del jazz, tra cui Clark Terry, Gary Burton, George Russell, Curtis Fuller, E Nancy Wilson, George Benson ed Herbie Hancock.
Il suo album di debutto “Living Without Friday”, nel 2001, l’ha posta sin da subito tra le più gradite sorprese della scena musicale internazionale. George Russell l’ha definita “una musicista molto dotata e creativa” ed il magazine giapponese Jazz Life l’ha descritta come “una dei più grandi talenti nel jazz degli ultimi decenni”.
Nell’ottobre 2010 ha inaugurato l’evento di apertura del Roma Film Festival con un eclettico piano solo insieme al carismatico artista nipponico e mago della consolle DJ KRUSH nello splendido scenario del Museo MAXXI di Roma gremitissimo.
Chihiro Yamanaka ha suonato più volte in Italia, in sale da concerto prestigiose come l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Blue Note di Milano, Lucca Jazz Festival etc. Nel luglio del 2011 per l’anteprima nazionale del tour in Italia, all’Arena S.Giuliana a Perugia, per Umbria Jazz, ha aperto il concerto di Herbie Hancock, Wayne Shorter e Marcus Miller davanti ad una platea di circa 6.000 persone in una standing ovation di 10 minuti.
Recentemente ha suonato al prestigioso Lincoln Center di New York con Brandford Marsalis.
Dopo l’omaggio ad Oscar Peterson con After Hours e Forever Begins, registrato al prestigioso Avatar studio di NY con Kendrick Scott (gia’ batterista di H.Hancock) e Ben William al basso, il suo ultimo CD “Reminiscence” uscito lo scorso aprile sempre per l'etichetta Verve Records, ne sancisce la sua maturazione, un grande album in trio con una sezione ritmica stellare: Larry Grenadier (già con Pat Metheny e Brad Mehldau) e una leggenda della batteria a tutto spettro (da Aretha al jazz) come Bernard Purdie.

Ecco il video del concerto, offerto dalla Wbgo:

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