venerdì 30 novembre 2012

Ambrose Akinmusire su France Musique

Ancora un imperdibile appuntamento dal vivo questa sera con l'emittente France Musique che trasmetterà il webcast del concerto del quintetto di Ambrose Akinmusire, registrato lo scorso 5 novembre al Sunside di Parigi. Il trombettista per l'occasione era accompagnato da Walter Smith III (sassofoni), Sam Harris (piano), Justin Brown (batteria), Harish Raghavan (contrabbasso).


Nato e cresciuto a Oakland, California, Akinmusire inizia a suonare il pianoforte a soli tre anni per poi passare definitivamente alla tromba.
Mentre frequenta la Berkeley High School Jazz Ensemble viene istantaneamente notato da Steve Coleman, recatosi nell'istituto per un workshop. Da quel momento Ambrose, in qualità di membro del quintetto dello stesso Coleman, parte per un intenso tour europeo, il tutto all'età di soli diciannove anni. Rientrato, decide di proseguire gli studi, prima a New York presso la Manhattan School of Music e successivamente a Los Angeles presso il Thelonious Monk Institute of Jazz, esperienza, quest'ultima, che lo conduce a raffinare la ricerca di un proprio stile grazie all'apporto di docenti quali: Terence Blanchar, Herbie Hancock e Wayne Shorter.
Il 2007 rappresenta la svolta cruciale con la vincita della prestigiosa Thelonious Monk International Jazz Competition e la pubblicazione dell'album d'esordio, Prelude…to Cora, per l'etichetta Fresh Sound.
Trasferitosi nuovamente a New York, il giovane trombettista inizia a collaborare al fianco di Vijay Iyer, Aaron Parks e Jason Moran quando viene notato dal presidente della Blue Note Records con cui, nel corso del 2010, firma un contratto per il suo quintetto.
Ed è proprio il frutto di questa nuova registrazione pubblicata lo scorso aprile, dal titolo When the Heart Emerges Glistening.
Così, il Los Angeles Times ha recensito un recente concerto del quintetto di Ambrose Akinmusire: «L'interplay del quintetto di Akinmusire è quanto mai fluido e avventuroso; la melodia, originale e fantasiosa, risulta così 'inzuppata' di storia della musica quanto dotata di connessioni sonore dal nuovo sapore. Con un timbro camaleontico che freme, fluttua o aumenta, Akinmusire pare essere una eccellenza che attende di essere scoperta piuttosto che un astro nascente».

Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 22,30.

2 commenti:

  1. e lo chiamano jazz?

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  2. Perchè come lo dovrebbero chiamare? (per piacere mettere il nome)

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