lunedì 22 ottobre 2012

Tia Fuller - Angelic Warrior

Il terzo album di Tia Fuller per l'etichetta Mack Avenue, Angelic Warrior, segna la sua radicata evoluzione come strumentista, compositrice e bandleader. Dopo cinque anni nel gruppo di Beyoncé, l'attenzione della diva pop per i dettagli in studio ha contagiato la Fuller. Che da allora, come produttore, ha sviluppato un focus elevato nel montaggio, mixaggio e nel processo di mastering di Angelic Warrior


Su Angelic Warrior, la Fuller fa una dichiarazione estetica che è completamente sua. L'album celebra il contegno pacifico degli 'angeli' e l'unità e la determinazione dello spirito 'guerriero'. 
La Fuller dice: "Mentre scrivevo questo album, cercavo di bilanciare i diversi aspetti della mia vita e della carriera ... cercando di tirare fuori l'energia del 'guerriero', pur rimanendo elegante nello spirito. Tutti noi possiamo celebrare il "Guerriero Angelico" che è dentro di noi, confidando nella nostra visione, facendo il nostro lavoro e mantenendo un livello di pace". 
Inoltre, Angelic Warrior rende omaggio agli angeli nella vita di Fuller: la sua famiglia e gli amici. "Volevo celebrare delle persone fondamentali che fungono da pilastri di ispirazione", dice.
Il cambiamento nella struttura della front-line della Fuller su Angelic Warrior è un'ulteriore prova della sua espansione come artista. Invece di condividere la prima linea con la tromba, questa volta è con John Patitucci al piccolo basso (che può essere facilmente scambiato per chitarra).
"E' stata una sfida emozionante per me, perché stavo cercando di espandere il concetto di utilizzare il basso elettrico sia come voce melodica che armonica... che suonasse linee contrappuntistiche con me", afferma la Fuller. Il virtuosismo e la versatilità di Patitucci si sente tutto, come ad esempio su Royston’s Rumble dove interpreta sia la melodia che le linee di basso.
Il piano e la batteria sono tenuti rispettivamente dalla sorella della Fuller, Shamie Royston, e da suo cognato Rudy Royston, a cui è dedicato il pezzo Royston’s Rumble. La Fuller definisce la parte di apertura della canzone "un bel duello." Lei li considera dei modelli perché hanno dato un esempio di etica del lavoro e di perseveranza nel corso di un matrimonio che dura da due decenni: "Ho voluto celebrare il loro amore incondizionato l'uno per l'altro."
Il batterista Ralph Peterson Jr. è l'ispirazione per Ralphie’s Groove, una canzone sensuale con un ritmo sexy derivato da Surrender di Peterson, ed ispirato ad una sintesi creativa di Poinciana di Ahmad Jamal e Sister Cheryl di Tony Williams.
La terza traccia dell'album, Angelic Warrior è ispirato da elementi tratti dall'album The Mosaic Project di Terri Lyne Carrington e da Blackbird dei Beatles.
Sulla title-track, la linea melodica del soprano si alza in volo mentre la batteria suona un beat militare; dice la Fuller "di aver voluto rappresentare nella melodia il punto di vista sonoro dell'angelo, che si evolve verso l'elemento 'guerriero', riflettendo la sensazione di andare in guerra. Su base giornaliera, noi, come persone, abbiamo a che fare con tante cose che ci impongono di attingere da quello spirito guerriero."
La Carrington è l'ispirazione per questa canzone: "Lei raffigura la grazia, ma con quello spirito guerriero, che ha tracciato il percorso a molte musiciste e strumentiste", dice la Fuller.
La Carrington spiega: "Avendo suonato con grandi sassofonisti come Wayne Shorter e Stan Getz, volevo solo aiutarla ed incoraggiarla. Mi sono innamorato del playing di Tia. Ha un grande rispetto per la storia della musica ed ha fatto i suoi compiti a casa."
Lil' Les, composto su richiesta di Leslie Browder, è una canzone rilassante che rievoca l'innocenza di un brano per bambini. La Fuller la concepì per l'allora bambina non ancora nata della Browder, Lesleigh Marie Browder. "Questa canzone fu in realtà la prima che ho scritto per l'album."
Il padre della Fuller aveva richiesto Body and Soul, quando avevano suonato insieme nel Colorado, il suo luogo di nascita. "Qui porgo i miei omaggi alla mia mamma e al mio papà, il corpo e l'anima della famiglia. Ho voluto inserire una solida linea di basso per rappresentare mio padre [il bassista Fred Fuller] e presentare la grande vocalist, Dianne Reeves, per celebrare mia madre [la vocalist Elthopia Fuller]. Che sogno avere Dianne disponibile per questo arrangiamento!".
La Fuller scrisse i suoi pezzi originali in un periodo di cinque mesi, mentre era sulla strada. Ad esempio, ha cantato la melodia di Descend to Barbados sulla sua segreteria, quando stava per atterrare alle Barbados. Dedicato al suo buon amico Mimi Jones, la Fuller afferma, "Avendo genitori delle Barbados, Mimi è un 'Descended from Barbados'."
Strutturalmente, Ode to Be è a metà ed alla fine della registrazione. Musicalmente, dice, è "una pausa musicale, che consente all'album di respirare. Il titolo ha un duplice significato: un inno a Beyoncé stimolato da una canzone che cantava in un sogno, ed un inno all'unico 'essere' ".
So In Love With All of You è una felice fusione di due composizioni di Cole Porter. Gli arrangiamenti della Carrington, che ricordano il Thelonious Monk di Evidence, animano l'introduzione di questo tributo a Porter. Il trio sax, basso e batteria tiene conto della stretta parentela musicale tra la Carrington e Patitucci (avendo entrambi suonato con Wayne Shorter). Fuller improvvisa al di sopra dei cimbali della Carrington come un surfista cavalca l'onda, mentre Patitucci fornisce un fondale ritmico ed armonico.
Tailor Made è un pezzo dalla ritmica rockeggiante scritto per l'amico di tutta la vita, Ed Legin. "Noi parliamo sempre su come tagliare su misura la nostra vita. Egli ama il R & B degli anni '70." Quale modo migliore per rendere un nostalgico omaggio al R & B che con groove ispirato da un altra buona amica, Esperanza Spalding e la sua canzone Winter Sun.
La breve ballata" Core of Me "è una "celebrazione del sé, che arriva da un luogo di riflessione e che fa star bene nella propria pelle. Abbracciando chi sei veramente."
Simpli-City inizia in maniera basica, con uno swing dolce. Poi iniziano le complicazioni urbane, in modo da catturare la "dualità: semplice vs complicato."
Per Cherokee, i dotati arrangiamenti della Carrington fondano il ritmo su un ibrido jungle beat. "Terri Lyne e Rudy suonano simultaneamente in questa versione. Due batteristi più una traccia di batteria! Uniscono l'esperienza della musica house che incontra la tradizione jazz" riflette la Fuller.
Della performance al sassofono della Fuller, la Carrington dice: "Lei suona con lo stesso tipo di aggressività degli uomini. Mio padre dice che Tia è una donna che suona il sax come dovrebbe essere suonato. Egli è della vecchia scuola. Ho capito cosa volesse dire."
Capiterà anche a voi quando sentirete il morso bruciante e l'intelligenza, radicata nel sentimento, del sax soprano e alto della Fuller. Sull'alto lei è come un guerriero, e la sua libertà ritmica e la guida sono evidenti agli ascoltatori. Invece il suo stile pieno di feeling del sax soprano è come una voce angelica nel suo spettro sonoro.
La dichiarazione estetica della Fuller su Angelic Warrior è radicata in una modalità di espressione jazzistica che abbraccia sia il classico che le sonorità contemporanee che la circondano. Non è un caso che artisti come Ralph Peterson Jr., Esperanza Spalding, Terri Lyne Carrington e Beyoncé includono la sua voce strumentale e la sua visione nel proprio lavoro.
Con questa registrazione, Tia Fuller viene a galla chiaramente, salendo al top della sua generazione di musicisti. Fondendo tradizioni, stili, e senza paura di confini di genere, la musica della Fuller trasgredisce le frontiere musicali di oggi, e si manifesta per durare anche in futuro.

1 commento:

  1. Disco fantastico, lo ascoltando moltissimo in questi giorni. Uno dei migliori dell'anno.

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