mercoledì 10 ottobre 2012

Sacile. Il volo del jazz

Non solo la leggenda del jazz Herbie Hancock, già annunciata come evento musicale della stagione in Friuli Venezia Giulia: giunto alla sua ottava edizione «Sacile. Il volo del jazz» porterà sul palco dello Zancanaro altri protagonisti assoluti, del calibro di John Mclaughlin, uno dei padri della chitarra, che come Hancock è stato allievo di Miles Davis, o il formidabile batterista cubano Horacio “El Negro” Hernandez in trio.


Dunque, ancora una volta, compaiono alcuni fra i più celebri talenti del panorama internazionale nella vetrina organizzata dal Circolo culturale Controtempo, presentata ieri mattina a Sacile, in programma dal 23 ottobre al 9 dicembre.
Le parole della rassegna (e del suo successo) sembrano essere «passione e sinergie» e di questo hanno parlato, nella sala di palazzo Regazzoni Bilia, i vari attori coinvolti: oltre a Controtempo, intervenuto con il presidente Claudio Corrà, la vicepresidente Paola Martini e il direttore artistico Mauro Bardusco, il sindaco Roberto Ceraolo, l’assessore alla cultura Carlo Spagnol e il suo collega in Provincia Nicola Callegari.
Ma anche la direttrice del Teatro Verdi di Pordenone, Emanuela Furlan, che ha sottolineato l’avvio della collaborazione con Controtempo nel segno del mito Hancock (dunque Il volo del jazz avrà un’anteprima in trasferta, a Pordenone, il 23 ottobre, alle 20.45), e i rappresentanti delle scuole di musica sacilesi, coinvolti nell’evento finale in cartellone, quando sullo stesso palco calcato da chi ha fatto la storia del jazz saliranno gli studenti di musica moderna del Pordenonese.
Sette appuntamenti a partire da Hancock (tre sole date in Italia: Roma, Parma e Pordenone), con il suo atteso viaggio fra pianoforte acustico ed elettrico, inseguendo pezzi storici e musica composta per l’occasione.
Seguendo il calendario ecco che sabato 10 novembre arriverà il pianista Fahir Atakoglu, suono e stile molto personali ispirati al folclore della Turchia, sua terra d’origine, in trio insieme ad Alain Caron (al basso) e all’ambidestro Horacio “El Negro” Hernandez.
La camaleontica capacità della coreana Youn Sun Nah di esprimersi attraverso jazz, pop, chanson francese, rock e bossa sarà al centro della scena sabato 17 novembre, affiancata da Ulf Wakenius, già chitarrista di Oscar Peterson.
John McLaughlin approderà allo Zancanaro il 24 novembre esibendosi, in esclusiva per il Triveneto, con The 4th Dimension, il suo ultimo progetto.
Un tributo all’indimenticato grande sassofonista Art Pepper segna l’appuntamento del 1º dicembre, che si deve al «sogno della vita» di Gaspare Pasini (ieri emozionato nel presentarlo), il sassofonista pordenonese artefice del progetto che ha portato alla formazione dei Pepper Legacy: George Cables, Carl Burnett, Tony Dumas, i musicisti che hanno condiviso con Pepper gli ultimi strepitosi anni della sua carriera, insieme a Pasini riproporranno le composizioni originali di Pepper.
Venerdì 7 dicembre arriverà la Norske Store Orkester, guidata dal compositore e trombonista norvegese Helge Sunde
Gran finale domenica 9 dicembre con la Flight Big Band: largo ai nuovi talenti regionali accompagnati dal noto sassofonista friulano Francesco Bearzatti, con il sostegno del Rotary Club Centenario. 

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