venerdì 19 ottobre 2012

Paul Jeffrey Al Vapore di Marghera

Sabato 20 ottobre, al Vapore di Marghera concerto dei Three Tenors featuring Paul Jeffrey.


Sarà un incontro travolgente quello che vedrà quali protagonisti tre sax tenore di tutto rispetto, uniti nel rendere omaggio ai grandi sassofonisti che hanno fatto la storia della musica afroamericana, con il concerto de’ The Three Tenors featuring Paul Jeffrey.
Si può definire quest’ultimo una vera e propria legenda vivente del sax tenore d’oltreoceano. 
Nato a New York, classe 1933, Jeffrey è conosciuto soprattutto per le durature collaborazioni al fianco di Thelonious Monk e Charles Mingus. 
Il tenorista americano è entrato a far parte della Big Band di quest’ultimo nel 1972, in occasione del Newport Jazz Festival, per poi continuare realizzando arrangiamenti e registrazioni fino al 1979, anno della scomparsa di Mingus. 
Prima di esse vanno assolutamente citati i numerosissimi tour accanto ad altre pietre miliari della musica jazz, quali: B.B. King, Dizzy Gillespie, Clark Terry e Count Basie. 
In anni più recenti Jeffrey si è dedicato all’insegnamento, e la particolare serata di venerdì lo ricongiungerà a uno dei suoi migliori allievi laureati alla Rutgers University Jazz Program, Jerry Weldon, altro straordinario sassofonista della scena newyorkese definito dalla Biographical Encyclopedia of Jazz come “un solista profondo, il cui penetrante swing ha tempra in abbondanza”. 
Anche per quel che concerne Weldon è il caso di menzionare alcune prestigiose collaborazioni al fianco di organisti come Jack Mc Duff e Joey De Francesco, di jazz men quali: George Cables e Cedar Walton; di interpreti vocali del calibro di George Benson, e di leggende quali: Roy Haynes e Jimmy Cobb.
In veste di terzo tenorista ci sarà infine l’italianissimo Fulvio Albano, colonna portante per anni della leggendaria Big Band di Gianni Basso e attualmente alla direzione della Torino Jazz Orchestra. 
Anche le collaborazioni che costellano la carriera di Albano non sono certamente di minor spessore di quelle dei due colleghi newyorkesi, solo per citarne alcune: Jonny Griffin, Tony Scott, Lee Konitz, Jimmy Cobb e molti altri.
Completa il trio di sax tenori una sezione ritmica d’eccezione guidata, al piano, dalla classe e dall’esperienza di Massimo Faraò, da Carmelo Leotta al basso e da Kyle Pool alla batteria.

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