venerdì 5 ottobre 2012

Notte dei Musei 2012 a Roma

Oltre sessanta tra musei e spazi culturali aperti gratis dalla sera a notte fonda, 150 eventi – pure gratis – tra musica, danza, cinema, teatro, letture. Presentata in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore alle Politiche culturali Dino Gasperini, torna – tra le 20 di sabato 6 ottobre e le 2 di domenica 7 – la Notte dei Musei, edizione 2012, già in programma il 19 maggio e poi rinviata per la concomitanza con l’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, avvenuto lo stesso giorno. E per non perdere la memoria di quella terribile giornata, la notte romana è dedicata alla memoria di Melissa Bassi, la ragazza che perse la vita nella deflagrazione.


Promossa e coordinata da Roma Capitale, la Notte dei Musei apre straordinariamente al pubblico pinacoteche civiche e statali, musei storici delle Forze Armate, biblioteche pubbliche e gallerie private, accademie e istituti di cultura italiani e stranieri. Luoghi da visitare per vederne o rivederne il normale allestimento, ma pure per apprezzarli in veste inusuale: auditorium o palcoscenico per una notte, con il piacere di un concerto barocco in un’aula cinquecentesca tappezzata di quadri e arazzi; o con il fascino di un reading letterario tra volute e stucchi d’un palazzo del Sei-Settecento.
I principali spazi aperti gratis la notte tra 6 e 7 ottobre: Musei Capitolini, ex Centrale Montemartini, Chiostro del Bramante, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Macro, Maxxi, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo dell’Emigrazione – Complesso del Vittoriano, Galleria Nazionale d’Arte Antica (Palazzo Barberini), Museo Nazionale Romano (Palazzo Altemps), Palazzo delle Esposizioni, Planetario e Museo Astronomico, Scuderie del Quirinale, Casa del Cinema, Casa del Jazz, Casa delle Letterature.
Qualche must tra eventi e novità in programma: Palazzo Senatorio, il cuore del Campidoglio, visitabile dalle 20 alle 2 (in gruppi di 30 persone con ingressi ogni quarto d’ora fino all’1.45); nello stesso Palazzo Senatorio – e ai Capitolini, all’Ara Pacis e ai Mercati di Traiano – storici dell’arte pronti a rispondere alle domande del pubblico (sponsor il Gioco del Lotto); i Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria (quest’ultimo con il concerto della Banda dell’Esercito alle 21) aperti grazie all’adesione del Ministero della Difesa; visitabili i resti delle antiche dimore romane: l’insula sotto Palazzo Specchi, quella sotto l’Ara Coeli, l’ipogeo di via Livenza e anche, in collaborazione con la Provincia, le domus di Palazzo Valentini; apertura straordinaria dei Bastioni del Sangallo (è la prima volta); la rappresentazione del cibo nell’arte a via Margutta e nelle sue gallerie, tra quadri che raffigurano cibo e cibo che aspira allo status di opera d’arte (il meglio dell’agricoltura laziale, selezionato da Coldiretti); gli itinerari di Passeggiando con la storia (Pasquino – Palazzo Braschi, Circo Massimo – Tempio di Vesta – Trastevere, Ara Pacis – Museo Napoleonico).
Da segnalare a parte, l’apertura straordinaria dalle 20 alle 2 della Camera dei Deputati (ultimo ingresso da piazza Montecitorio all’una).
E ancora: alla Casa del Cinema, anteprima del documentario Napoleone torna alla Galleria Borghese sull’arrivo a Roma di 69 statue dal Louvre (prodotto dal Campidoglio, Assessorato Politiche culturali e Centro storico, con Zètema e Martha Production); sulla piazza del Campidoglio, alle 21, proiezione di Amore mio aiutami di Alberto Sordi, film recentemente restaurato con il contributo di Roma Capitale; ai Musei Capitolini, concerto dedicato alla canzone romana con – tra gli altri – Raffaella Misiti, voce soslista degli Acustimantico; nella sala della Protomoteca (Campidoglio), concerto di musiche di Astor Piazzolla con i Cuartetango; al Chiostro del Bramante la Solar Orchestra, formazione progressive-psichedelica; altri concerti al Macro Testaccio (Rocco Zifarelli Trio), al Macro di via Nizza (musica elettronica italiana) e all’Ara Pacis, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, al Museo Nazionale Romano, a Palazzo Braschi, a Palazzo Barberini, alla Camera di Commercio…
Last but not least, il programma delle biblioteche di Roma con letture e musica in diverse sedi (BiblioCaffé Letterario, Casa della Memoria, Enzo Tortora, Flaminia, Goffredo Mameli, Rispoli, Rugantino, Villa Leopardi).
Infine dalle ore 20.00 alla Casa del Jazz un evento davvero unico: il grande concerto/happening ‘Roma racconta il Folkstudio dal 1961 al 1998’. La serata è interamente dedicata al più importante live club italiano di sempre (folk, blues, jazz, canzone d’autore), ovvero il leggendario Folkstudio, capace di attraversare la cultura, non solo italiana, di quattro decadi. Dalla sede originaria di via Garibaldi (1961-1971), si trasferisce alla seconda, importantissima, di via Sacchi (1972-1991) dove si formarono artisti come De Gregori, Venditti, Rino Gaetano e dove Francesco Guccini registrò parte dell’album “Opera Buffa”. La destinazione finale sarò invece quella di via Frangipane (1991-1998), da cui uscì il bravissimo cantautore Pino Marino, compagno di musica di Daniele Silvestri.
Di seguito gli artisti partecipanti a questa “no-stop” musicale che accompagnerà il pubblico per tutta la serata. E’ possibile che se ne aggiungano altri come ospiti “last minute”.
• Harold Bradley • Renzo Arbore • Tony Santagata • Francis Kuipers • Eddie Hawkins • Ferruccio Castronuovo • Sandro Bari • Donatella Luttazzi • Paolo Camiz • Ted Rusoff • Badara Seck • Anna Casalino • Irio De Paula • Carletto Loffredo • Cicci Santucci • Gegè Munari • Jimmy Polosa • Michele Pavese • Adriano Urso • Alessio Urso • Gianni Foccià • Giorgio Ronciglioni • Bronzville Chorus (Etta Lomasto, Aldilea Machado, Claudia Marss, Mauro Pacini) • Luciano Ceri • Luigi Grechi • Edoardo De Angelis • Ernesto Bassignano • Roisin Dubh • Giovanna Marinuzzi • Pino Marino • Toni Cosenza

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