lunedì 15 ottobre 2012

Monte-Carlo Jazz Festival 2012

Pino Daniele, Chick Corea Trio e Diana Krall sono soltanto alcuni degli illustri jazzisti che dal 21 al 24 novembre 2012 danno vita nel Principato di Monaco alla settima edizione del Monte-Carlo Jazz Festival, diventato ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati del genere.

Il jazz è raffinatezza, calore e delicatezza. Monte-Carlo è conosciuta in tutto il mondo per lo charme, l’eleganza e lo stile che da sempre la contraddistinguono. Un fil rouge lega questo straordinario genere musicale con la cittadina monegasca, che a novembre si appresta a ospitare per il settimo anno consecutivo un grande festival dedicato a chi ama la grande musica.
Per quattro giorni il Monte-Carlo Jazz Festival proporrà un cartellone ricco di ospiti illustri. Preceduto dallo showcase di presentazione dello scorso 26 settembre a opera della Keystone Big Band e dell’Eric Legnini Sextet, questo festival di grande prestigio, organizzato dall’Ijfo – International Jazz Festivals Organization – in collaborazione con Monte-Carlo Sbm, nel corso delle sei edizioni precedenti ha visto avvicendarsi sul palco della Salle Garnier della storica Opéra di Monte-Carlo artisti del calibro di Patricia Barber, Sonny Rollins, Herbie Hancock, Kyle Eatwood e molti altri.
Una rassegna musicale di alto livello come quella del Monte-Carlo Jazz Festival non poteva che essere ospitata in una location d’eccezione come la Salle Garnier dell’Opéra di Monte-Carlo, simbolo della storia lirica e coreografica del XX secolo. Sormontata da una cupola di rame, decorata da mosaici, la sua facciata domina il mare, mentre la sua balaustra spicca per la presenza di due statue monumentali, “La Danse” e “Le Chant”. Questo gioiello architettonico progettato da Charles Garnier, è stato inaugurato nel 1879 da Sarah Bernhardt e da allora ha scritto pagine indelebili nella storia di Monte-Carlo Sbm e del Principato.
La prima serata del festival, mercoledì 21 novembre alle ore 20.30, vedrà ospiti China Moses & Raphaël Lemonnier con “This One’s for Dinah”, omaggio dedicato alla leggenda del blues Dinah Washington. Il connubio tra la cantante americana e il pianista francese ha dato vita a questo straordinario spettacolo dove il repertorio della celebre stella degli anni ’50 e ’60 si affianca a composizioni originali del duo. 
A seguire, Pino Daniele incanterà il pubblico monegasco con la sua voce penetrante e il suo inconfondibile “mélorock” a tinte world, accompagnato sul palco da quattro musicisti eccezionali.
Il giorno seguente, giovedì 22, sarà Manu Katché a inaugurare la seconda serata del festival, con il suo inconfondibile esprit jazz a tinte africane che, nel corso della sua lunga carriera, ha incontrato il pop-rock di celebri artisti internazionali come Dire Straits, Simple Monds, Tears for Fears, The Bee Gees, Joe Satriani e Youssoun Ndour. 
La serata si conclude con un ensemble che non ha bisogno di presentazioni, il Chick Corea Trio. Brillante compositore e virtuoso pianista americano, Chick Corea vanta una carriera di 50 anni segnata da ben 18 Grammy Awards. Affiancato da Christian McBride al contrabbasso, Brian Blade alla batteria e Kris Campbell alle tastiere, la leggenda vivente del jazz offrirà, come di consueto, un fantastico mix di bebop, jazz fusion, canzoni per bambini e musica da camera.
Serata tutta al femminile, venerdì 23 novembre, con Diana Krall, cantante e pianista canadese che a Monte-Carlo presenterà i brani del suo ultimo lavoro discografico, Glad Rag Doll, accompagnata da una nuova band di musicisti che sapranno rendere al meglio il senso di contemplazione che aleggia nelle sue ultime composizioni.
Chiusura in bellezza, sabato 24, con il trombettista Ibrahim Maalouf, esteta della musica che nella sua arte unisce musica sufi ottomana, classica araba, jazz, electro, balcanica, sudamericana, rap ed heavy metal, proposti con un’intensità e una profondità eccezionali. A Monte-Carlo presenterà i brani dell’ultimo album, Diagnostic, nel quale la sua personalissima ricerca musicale trionfa con stile ed eleganza. 
L’arrivederci al 2013 è affidato a Marcus Miller, geniale polistrumentista e compositore che, in 35 anni di carriera, ha saputo rinnovarsi costantemente, collaborando inoltre con leggende quali George Benson, Miles Davis, Al Jarreau ed Herbie Hancock.

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