giovedì 18 ottobre 2012

Freddy Cole al Jazz Cat Club di Ascona

Lunedì 22 ottobre, alle 20.30, il Jazz Cat Club inaugura nel migliore dei modi la sua quinta stagione ospitando alla Sala del Gatto di Ascona uno dei più magistrali cantanti e pianisti del jazz contemporaneo: Freddy Cole.


Già apparso al JazzAscona nel 2006 e 2010 e al Blue Note di Milano nel 2008 e 2011, Freddy Cole è un musicista che si gusta al meglio nell'ambito più intimistico di un club o di un teatro.
Il concerto di Ascona – inserito in un tour europeo – rappresenta in questo senso un'occasione d'oro per meglio conoscere o scoprire lo straordinario talento naturale di Cole, un artista che, con la sua voce calda e “ruvida come la seta”, l'elegante fraseggio e l'impeccabile senso dello swing, è oggi considerato uno dei più grandi interpreti vocali del jazz contemporaneo, un maestro dell'American Songbook, in grado di spaziare da Broadway al Blues, dai classici di Jermone Kern, Cole Porter, George Gershwin e Duke Ellington, a Lionel Ritchie e Stevie Wonder.
Nato nel 1931 a Chicago, quinto figlio di un pastore protestante, Cole ha dovuto lottare non poco per farsi strada e trovare il suo spazio. Dopo essere stato giocatore di football americano, negli anni '50, decide, dopo un infortunio, di iniziare una carriera musicale.
Dotato musicalmente, frequenta la prestigiosa Julliard School of Music e poi il conservatorio; si fa notare a New York, dove frequenta assiduamente la scena jazz, e dagli anni 70 soprattutto in Europa e in Brasile, dove conquista assieme a numerosi fans un disco d'oro con l'album “One Love Song”.
Il suo talento e la sua personalità artistica sono però offuscati dalla monumentale leggenda di suo fratello maggiore: Nat King Cole. I paragoni sono inevitabili.
Gli anni '90 segnano però una svolta: il musicista registra una serie di acclamati lavori discografici assieme al produttore Todd Barkan e a musicisti come Grover Washington Jr. e il chitarrista Russell Malone, ottenendo quei riconoscimenti e quella popolarità  che sino ad allora gli erano stati in gran parte negati negli Stati Uniti.
Forte di un talento e di un'esperienza che ha pochi eguali,  Freddy Cole ha raggiunto oggi, a 80 anni, l'apice del successo e una maturità espressiva che lo pone, con Tony Bennett, fra  i più apprezzati interpreti vocali del jazz contemporaneo.
Nel 2011 è stato anche nominato ai Grammy Awards per l’album “Freddy Cole Sing Mr. B”, brillante omaggio a Billy Eckstine.
Ad Ascona suonerà con il suo abituale quartetto, completato da Randy Napoleon alla chitarra, Elias Bailey al basso e Curtis Boyd alla batteria.

Nessun commento:

Posta un commento