giovedì 25 ottobre 2012

First Listen: Charles Mingus - The Jazz Workshop Concerts, 1964-65

Sul sito della Npr è possibile ascoltare in streaming ed in anteprima un estratto del nuovo cofanetto di Charles Mingus intitolato The Jazz Workshop Concerts, 1964-65, di cui ho scritto recentemente.


In questo cofanetto di 7 Cd's, vengono rappresentati cinque intensi ed incendiari concerti, eseguiti da alcuni dei suoi gruppi più leggendari con opere che vanno dalle sue interpretazioni di Ellington, omaggi ai suoi musicisti come Eric Dolphy (con Praying With Eric), ed un ritratto estremamente ambizioso di bop intitolato Parkeriana, per molti uno dei più spettacolari pezzi di Mingus.
I concerti pubblicati sul cofanetto sono Town Hall, Amsterdam, Monterey '64 and '65 e Minneapolis, di cui solo 47 minuti di Town Hall sono stati pubblicati su un Cd autorizzato, mentre c'è un disco e mezzo di musica (quasi due ore) da Town Hall a Minneapolis che è completamente inedita in qualsiasi formato.
Il repertorio comprende alcune delle più grandi opere del bassista/compositore oltre a tre composizioni inedite.
I 13 mesi attraversati da questa collezione sono stati notevolmente ricchi di eventi sia per Mingus che per il paese, che fu coinvolto in pieno nella lotta per i diritti civili e comprende l'assassinio del presidente John F. Kennedy. 
Durante questo periodo, Mingus assemblò il suo leggendario sestetto, con Dolphy, Byard, Richmond, Coles e Jordan (che appare nei concerti di Town Hall e Amsterdam), soffrì per la morte di Dolphy, uno dei suoi più stretti collaboratori, incontrò la sua futura moglie, Sue Graham Ungaro ed interruppe il suo rapporto produttivo con la Impulse! Records.
La musica presentata in questo First Listen è del maggio del 1965, quasi un anno dopo la morte di Dolphy. Si tratta dell'intero concerto del quintetto di Charles Mingus a Minneapolis, di cui la prima metà fu pubblicata nel L.P. My Favorite Quintet, mentre la seconda metà è rimasto inedita fino ad oggi. Si possono ascoltare degli assolo incendiari da Lonnie Hillyer (tromba), Charles McPherson (sax alto) e Jaki Byard (pianoforte).

Nessun commento:

Posta un commento