venerdì 19 ottobre 2012

Enrico Pieranunzi a Molfetta

L’Enoteca del Jazz De Astis di Molfetta riparte per questa nuova stagione, autunno 2012, con una prima d’eccezione straordinaria: venerdì 26 ottobre, il compito di aprire la serie di concerti spetterà a una delle personalità di spicco del jazz italiano: l’eclettico  e raffinato pianista Enrico Pieranunzi


Un concerto affascinante con uno dei musicisti più influenti della storia del jazz del ‘900 e contemporaneo.
Un gradevole incontro tra le raffinate linee melodiche e le nuove possibilità del linguaggio jazzistico provenienti dai temi e dalle improvvisazioni presenti nei lavori di Pieranunzi. 
Il concerto rappresenta una occasione unica per ascoltare da vicino, attraverso il suo tocco e la sua capacità di evocare le anime del pianoforte, uno dei più nobili compositori al mondo, i suoi progetti sono la sintesi perfetta dove far convivere armoniosamente musica classica e jazz, improvvisazione e composizione. 
Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti anni ai massimi livelli artistici della musica, ha registrato più di 70 Cd a suo nome e collaborato, in concerto o in studio d’incisione, con leggendari musicisti quali Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. 
Tre volte premiato come miglior musicista italiano nel “Top Jazz”, ha ricevuto nel 1997 anche il Django d’Or come miglior musicista europeo 
Nel luglio 2009 ha suonato e registrato con Marc Johnson e Paul Motian nello storico “Village Vanguard” di New York. 
La prestigiosa rivista statunitense “Down Beat” ha incluso il suo cd “Live in Paris”, tra i migliori cd del decennio 2000/2010. 
Da poco pubblicato è 1685 in cui Pieranunzi estende a Bach e Handel quell’idea di interpretazione/improvvisazione già presente con notevole successo in “Plays Scarlatti”. 
Di recente il suo nuovo lavoro discografico “Permutation” con un nuovo trio americano comprendente Scott Colley al contrabbasso e Antonio Sanchez alla batteria, entrambi musicisti di caratura mondiale avendo suonato con Herbie Hancock, Pat Metheny, Chick Corea e Jim Hall.

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