martedì 2 ottobre 2012

Due serate di grande jazz ad Alessandria

Alessandria Jazz Club organizza, presso il Teatro Ambra di viale Brigata Ravenna 8, due serate di grande jazz, ad ingresso gratuito, con inizio alle 21.30.


In collaborazione con Comune e Provincia di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT, il palco del Teatro Ambra ospiterà, martedì 9 ottobre, Gianni Coscia & Rossano Sportiello Quartet con Gianni Coscia alla fisarmonica, Rossano Sportiello al piano, Stefano Profeta al basso e Paolo Franciscone alla batteria e, giovedì 18 ottobre, Curtis Lundy Quartet featuring Jesse Davis con Curtis Lundy al basso, Jesse Davis al sax, Richard Johnson al piano e Eric Kennedy alla batteria.
Rossano Sportiello è nato a Vigevano nel 1974 e dall’età di 16 anni si è esibito professionalmente nei locali jazz dell’area milanese affermandosi come il migliore “stride piano” che il leggendario pianista Barry Harris abbia, come da sua dichiarazione, mai ascoltato in vita sua.
La critica internazionale lo considera un seguace di Ralph Sutton e Fats Waller ma nel suo modo di suonare affiora anche l’influenza di altri grandi maestri quali Teddy Wilson, Art Tatum e Count Basie.
Di successo in successo, Sportiello ha varcato i confini nazionali e, fin dal suo primo viaggio negli Stati Uniti, è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico americano.
Nella sua brillante carriera si è esibito con i ‘luminari’ del mondo jazzistico ed il suo obiettivo è suonare il jazz rendendolo comprensibile a tutti gli ascoltatori.
È legato a Gianni Coscia da sincera stima e amicizia: insieme si sono già esibiti in diverse occasioni tra le quali il Festival di Francoforte e il Festival della Mente di Sarzana.
Curtis Lundy; nato a Miami nel 1956, ha iniziato ad avvicinarsi alla musica suonando la batteria, ma all’età di 12 anni si è dedicato al contrabbasso. Dapprima, sulla scia delle band musicali allora in voga, si è dedicato al basso elettrico ma, ma a 17 anni, frequentandola High School, ha scoperto il magico suono del contrabbasso acustico. Ha poi studiato alla University of Miami. A Miami ha avuto occasione di incontrare il grande sassofonista Bobby Watson con cui ha iniziato una collaborazione che dura tuttora.
Con Watson ha formato diversi gruppi suonando, fra gli altri, con George Coleman, Charlie Persip, Louis Hayes e Sam Rivers.
A New York Betty Carter lo ha chiamato ad unirsi al suo trio: con lei ha avuto modo di collaborare per anni e di suonare nel gruppo Betty’s Jazz Ahead Students del quale fecero parte, tra gli altri, Geri Allen, Jack De Johnette e Dave Holland.
Frequentando questi artisti ha avuto modo di affinare il proprio stile e di trovare sempre nuove fonti di ispirazione. A New York ha suonato nei gruppi di Art Blakey e Johnny Griffin ma, indubbiamente, è da Betty Carter che ha ricevuto le più incredibili lezioni musicali: come penetrare nella musica che si sta suonando per interpretare sia motivi swinganti che ballads in modo da estrarre tutto il feeling che l’artista vuole creare con l’ascoltatore.
Per Curtis non è tanto importante far prevalere sugli altri musicisti la propria tecnica o effettuare lunghi assolo quanto sostenere gli altri musicisti fornendo un sostanziale contributo affinché tutti possano esprimere al meglio la propria musica.
Nato nel 1965 a New Orleans, Jesse Davis ha studiato con Ellis Marsalis presso il New Orleans Centre for Creative Arts.
Già all’età di 11 anni aveva manifestato un particolare talento per la musica: il fratello Roger – suonatore di tuba – gli aveva regalato un sassofono e gli aveva praticato i primi insegnamenti sull’uso dello strumento.
Dopo gli studi con Ellis Marsalis, si è iscritto alla North-Eastern Illinois University per trasferirsi poi al William Patterson College in New Jersey ed, infine, pressola New Schoola New York dove si è indirizzato sul loro programma di Jazz and Contemporary Music.
Durante gli anni di studi ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, non ultimo il prestigioso “Most Oustanding Musician” al Down Beat Music Fest in Philadelphia.
Come sideman ha collaborato con Jack McDuff, Major Holley, Cecil Payne, Illinois Jacquet, Jay McShann, Chico Hamilton, Junior Mance, Kenny Barron, Tete Montoliu, Cedar Walton, Benny Golson, TanaReid, The Newport All Stars, Roy Hargrove, The Marlboro Super-band, Milt Jackson, Hank Jones, Wynton Marsalis e molti altri.
Dal 1993 hainiziato tournées con il proprio quartetto inEuropadove, negli anni successivi, si è esibito anche con Phil Woods, Charles McPherson e Gary Bartz.
Ha partecipato anche come attore, nel ruolo dell’alto sassofonista Earl Warren, in “Kansas City” di Robert Altman.
Ha partecipato ad innumerevoli incisioni anche con Ray Brown e Milt Jackson.
La sua musica è stata descritta come “neo-bop” ma lui dichiara “voglio suonare con passione per ottenere sempre una musica nuova e coinvolgente”.

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