giovedì 11 ottobre 2012

Due date italiane per il duo Yusef Lateef e Adam Rudolph

Il duo composto dal leggendario sassofonista e flautista Yusef Lateef e dal percussionista Adam Rudolph, sarà prossimamente in Italia per una mini-tournée di due date in occasione delle celebrazioni dei 92° compleanno di Lateef.


Il duo sarà in concerto il 19 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano e il 22 ottobre al Teatro Colosseo di Torino. Le due serate saranno introdotte dal concerto del Inside Jazz Quartet eccellente formazione composta da Tino Tracanna al sax tenore e soprano, Massimo Colombo al piano, Attilio Zanchi al contrabbasso, il batterista Tommaso Bradascio e il trombettista Jim Rotondi.
Yusef Lateef (sassofonista, compositore, multistrumentista) nasce a Chattanooga nel Tenesse il 9 ottobre 1920. Il suo nome di battesimo fino alla conversione all'Islam, avvenuta nel 1950, è William Emanuel Huddleston. La sua famiglia si trasferisce a Detroit (Michigan) nel 1925.
Nei primi anni di attività entra in contatto con musicisti di rilievo dell'area di Detroit come il vibrafonista Milt Jackson, il bassista Paul Chambers, il batterista Elvin Jones e il chitarrista Kenny Burrell. Lateef, fin dalla giovane età di 18 anni, inizia la sua carriera musicale militando in diversi gruppi di jazz locali.
Nel 1949 entra a far parte dell'orchestra di Dizzy Gillespie, col quale partecipa a diversi tour cominciando a farsi apprezzare nell'ambiente jazzistico.
Dal 1957 inizia a registrare come solista per la Savoy Records fino al 1959. Musicisti come Wilbur Harden (tromba) e Hugh Lawson (piano) sono stati i suoi maggiori collaboratori durante quel periodo.
Nel 1961 con l'album "Eastern Sounds" e negli album a seguire, Yusef inizia a usare strumenti di provenienza orientale come: il raab, lo shanai, l'arghul, il koto e una collezione di flauti in legno cinesi e campane, insieme al suo sax tenore e al suo flauto. Anche l'uso dell'oboe produce suoni esotici uscendo un po' dalla tradizione prettamente jazzistica.
Anche il cammino musicale e spirituale del grande John Coltrane è stato influenzato dalle particolari sonorità create da Lateef. Con il trombettista Don Cherry, Lateef può vantarsi di essere uno dei primi esponenti della world music, genere musicale di contaminazione fra elementi di musica popolare e tradizionale.
Dal 1962 al 1964 è in tournée e incide diversi dischi con i fratelli "Nat e Cannonball Adderley". Dal 1963 al 1966 incide per l'etichetta Impulse. In quel periodo suona con talenti emergenti come il trombettista Richard Williams e il pianista australiano Mike Nock. E' di quel periodo il famoso album: "Live At Pep's 1 E 2".
Lateef non ama la definizione "musicista jazz": conia un nuovo termine definendo la propria musica "autophysiopsychic" che si riferisce alla musica che esprime il lato più autentico e profondo del proprio io.
Fisico, mentale e spirituale, Lateef ha scritto molto sul tema e lo include nel suo libro "Metodo per eseguire musica autophysiopsychic". In questa prospettiva, dovrebbe essere l'obiettivo di ogni musicista combinare le proprie conoscenze teoriche con l'esperienza di vita per poi offrire e accettare il proprio bagaglio di conoscenze personali, fonte di forza, ispirazione e conoscenza.
Negli anni a seguire Yusef Lateef ha continuato a incidere e a suonare in tournée nel mondo con la sua etichetta Yal Records. Numerose le collaborazioni con il grande percussionista Adam Rundolph con l'Organic Orchestra e molti i concerti in Europa soprattutto in Francia con il gruppo dei fratelli Belmondo.
Percussionista, direttore d'ensemble, teorico della musica, compositore, Adam Rudolph è una figura complessa e poliedrica che forse soltanto a New York poteva nascere e svilupparsi artisticamente.
Originario di Chicago, negli ultimi trent'anni Adam Rudolph si è esibito in concerti nel Nord e Sud America, Europa, Africa e Asia. Rudolph si è esibito con Don Cherry, Jon Hassell, Sam Rivers, Pharaon Sanders, L. Shankar, Wadada Leo Smith, and Omar Sosa as well as A.A.C.M co-founders Fred Anderson and Muhal Richard Abrams.
Ha realizzato 25 registrazioni di sue composizioni e di sue percussioni. Nell'88 Rudolph ha cominciato a collaborare con Yusuf Lateef con il quale ha inciso ben quindici cd.
Sin dal '92 Rudolph ha diretto il gruppo da lui fondato, Adam Rudolph's Moving Pictures Octet. Il gruppo si è esibito sia in Europa che negli Stati Uniti, e ha realizzato molti cd con le composizioni di Rudolph.
Il musicista statunitense deve la sua fama agli studi sui ritmi provenienti dalle tradizioni dei vari Paesi del mondo. Sin dall'80, infatti, è stato direttore artistico di "World of Percussion" sotto gli auspici del World Music Institute, Symphony Space di New York.
Nel '79 ha fondato la sua etichetta, Meta Records, e ha ricevuto premi e riconoscimenti da Rockefeller Foundation, Meet the Composer, Mary Flagler Cary Trust, the NEA, Arts International, Durfee Foundation and American Composers Forum.
Rudolph compone per i suoi ensemble Moving Pictures Octet e Go: Organic Orchestra (un gruppo dai 18 ai 54 elementi per il quale ha composto musica e sviluppato un sistema di conduzione originale).
Rudolph è conosciuto come uno dei primi innovatori di quella che ora è definita come world music. Nel 2006, il suo metodo "Pure Rhyth" fu pubblicato dalla tedesca Advance Music.
Nel 2010 l'articolo di Rudolph "Musica e misticismo: ritmo e forma" fu pubblicato in Arcana V, edito da John Zorn.

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