martedì 25 settembre 2012

Stefano Bagnoli "We Kids Trio" a Milano

Domani sera, alle ore 21, al Fermento Art&Npub di Milano il batterista Stefano Bagnoli salirà sul palco con un progetto speciale: We Kids Trio. Il batterista milanese porterà dal vivo un trio formato dai giovanissimi Francesco Patti (sax alto) e Giuseppe Cucchiara (contrabbasso).    


In quest’occasione il trio presenterà dal vivo il nuovo disco “We Kids”: «Oltre l'ironia del nome, intendendo la musica come spassionata sterminatrice di ogni età anagrafica! - commenta Stefano Bagnoli - Lasciar scorrere il tempo imparando dai giovani che imparano a loro volta, entrare in un vortice inesauribile di scambi da cogliere e con cui crescere. La musica fa il resto
Tutto nasce in Sicilia nelle estati del 2010 e 2011, tra Vittoria e Piazza Armerina, due cittadine che da alcuni anni hanno un ruolo divulgativo di grande rilevanza per il Jazz nazionale con i loro rispettivi Festivals, WorkShop e Concorsi. Tra i tanti giovani talenti partecipanti, con due di loro Bagnoli sperimenta un primo incontro di prova. Il gioco funziona e ufficialmente nasce il Trio. "We Kids". 
Stefano Bagnoli; classe 1963, inizia giovanissimo a frequentare il mondo del Jazz; con un'esperienza jazzistica a 360° consolidata da oltre trent'anni di attività, è da tempo legato artisticamente ai gruppi di Paolo Fresu, Dino Rubino, Franco Ambrosetti, Paolino DallaPorta, Riccardo Fioravanti, Paolo Jannacci, Giovanni Mazzarino, Giuseppe Mirabella, Nello Toscano e molti altri.
Imponente la discografia che dal 1978 ad oggi lo vede affiancato a grandi artisti attuali e del passato storico come Gianni Basso, Renato Sellani, Franco Cerri, Paolo Tomelleri, Carlo Bagnoli, Mario Rusca, Sante Palumbo, Francesco Cafiso, Fabrizio Bosso, Massimo Moriconi, Gianni Coscia, Enrico Rava, Bruno De Filippi, Michael Rosen, Mauro Negri, Bebo Ferra.
Importanti le collaborazioni d'oltreoceano con Clark Terry, Harry Sweet Edison, Buddy De Franco, Johnny Griffin, Cedar Walton, Bob Wilber, Kenny Davern, Miroslav Vitous, Benny Bailey, Jimmy Woode, Tom Harrell, Al Grey, Sir Roland Hanna, Lee Konitz, Ralph Sutton, Slide Hampton, Curtis Fuller, Bobby Watson, George Garzone, Bob Mintzer, Scott Hamilton, Peter Washington, Steve Grossman, Chuco Waldes, Chico Buarque, Sarah Jane Morris.
Forte, inoltre, di un impegno didattico a tempo pieno, è soprannominato da tempo "Brushman" quale portabandiera delle spazzole in Italia.
Francesco Patti; nato a Palermo nel 1994  si affaccia alla musica all’età di cinque anni grazie al pianoforte, strumento che studia per quattro anni.
Il "colpo di fulmine" per il sassofono avviene dopo aver assistito ad un concerto del quartetto di Francesco Cafiso (destino vuole con Bagnoli alla batteria) e incomincia così lo studio del suo strumento all’età di 12 anni presso la scuola di musica jazz “ The Brass Group” con il maestro Francesco Marchese.
Dopo quattro anni di studio viene selezionato per la terza edizione del "Vittoria Rotary Jazz Award 2010" e nello stesso anno partecipa ai seminari di "Piazza Jazz 2010" conoscendo di persona Francesco Cafiso e molti altri noti musicisti.
Nel dicembre 2010 vince in premio una borsa di studio come miglior talento alla prima edizione del concorso "Pippo Ardini".
Nell’estate 2001 partecipa di nuovo al "Vittoria Rotary Jazz Award" e a "Piazza Jazz 2011" vincendo una borsa di studio per "Piazza Jazz 2012".
Si aggiudica il secondo posto al concorso "Enzo Randisi" di Palermo.
Vince il premio del pubblico e arriva secondo al concorso nazionale "Chicco Bettinardi 2012" di Piacenza.
Giuseppe Cucchiara; nato a Caltanissetta il 18 agosto 1994, a otto anni intraprende lo studio della musica nella banda di Villarosa, il paese in cui abita.
Nel 2006 frequenta i corsi " Berklee Clinics Summer School in Umbria Jazz".
Finita quest'esperienza Giuseppe decide di intraprendere stabilmente lo studio del jazz inscrivendosi alla "Accademia Musicale Siciliana" dove inizialmente studia il sassofono contralto, che abbandona dopo un anno a causa di problemi di salute provocati dallo stesso strumento. Decide così di studiare il pianoforte e di approfondire i rudimenti dell'armonia con i maestri Francesco Cultreri e Giovanni Mazzarino.
Nel 2009, consigliato dal padre contrabbassista e dal maestro Giovanni Mazzarino,
prova ad affiancare allo studio del pianoforte quello del contrabbasso sino a dedicarsi a tempo pieno a quest'ultimo strumento scelto.
Nel 2010 partecipa al workshop " Piazza Jazz 2010" dove vince il secondo premio. Nel 2011 frequenta i corsi " Umbria jazz clinics" dove vince il "Berklee Five Week Program" e un concerto al festival di "Umbria Jazz Winter 2011", inoltre partecipa al premio "Enzo Randisi categoria siciliani Under 26" aggiudicandosi il primo premio e al "Vittoria Jazz Award" aggiudicandosi il terzo posto.

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