martedì 4 settembre 2012

Pitti jazz 2012

Visitare, in orario esclusivo, uno dei gioielli del Giardino di Boboli, e subito dopo assistere a un concerto jazz sotto le stelle, in una sede insolita ma ricca di suggestione. Tutto questo sarà possibile grazie alla prima edizione di “Pitti jazz”, rassegna di live nel Giardino di Boboli, il maestoso giardino granducale dell’Oltrarno fiorentino.


Le date, tutte nella prima quindicina di settembre 2012, vedranno impegnati artisti che rappresentano l’espressione d’eccellenza del panorama jazz italiano, per l’occasione accompagnati da un gruppo per dar vita a serate assolutamente emozionanti.
Ma c’è di più: prima ancora che spettatore del concerto jazz, grazie alla disponibilità del personale del Giardino di Boboli, il pubblico avrà l’opportunità – pressoché esclusiva per l’orario – di poter visitare l’interno della Grotta del Buontalenti, resa ancor più suggestiva dalla nuova illuminazione donata recentemente dalla Sammontana.
Come accaduto già in passato, torna quindi a rinnovarsi il binomio Boboli-spettacolo che questa volta avrà per protagonisti alcuni dei migliori jazzisti in circolazione e per scenario una delle opere di maggior richiamo del giardino granducale.
In questa calda estate in cui rock e pop sono tornati prepotentemente alla ribalta, il jazz ha avuto vita ancora meno facile. Di recente ha chiuso uno degli ultimi locali ad esso dedicati – il Jazz Club di Santa Croce – cancellando quindi anche quell’ultimo baluardo alla scomparsa totale del genere in città. Con “Pitti jazz” si vuol provare a invertire la tendenza e riportare a Firenze alcuni protagonisti della scena jazz italiana e internazionale.
Pitti jazz” si svolgerà per tre date nell’arco di nove giorni, durante la prima quindicina di settembre: mercoledì 5, lunedì 10 e giovedì 13.
L’apertura della rassegna vedrà protagonista la tromba, e in particolare quella di Fabrizio Bosso che si presenterà nella formazione denominata “BoBo” con Rosario Bonaccorso al contrabbasso. 
Nella seconda data – il 10 settembre – sarà di scena il pianoforte. E a percorrere le “scale” della tastiera sarà Rita Marcotulli, in compagnia di Luciano Biondini (alla fisarmonica) e dello straordinario polistrumentista argentino, Xavier Girotto.
Chiusura il 13 settembre con il sassofono a farla da padrone. Per l’occcasione è stato chiamato a “giocare in casa” il fiorentino Mirko Guerrini che col suo strumento (ma anche col piano e con i live electronics) proporrà un concerto insolitoche sarà arricchito con le immagini create da Massimo Ottoni, artista della sabbia, o meglio, visual artist.

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