mercoledì 5 settembre 2012

Nuovo album live per Bobby Hutcherson

Il prossimo 25 settembre verrà pubblicato Somewhere In The Night, per l'etichetta Kind of Blue Records, ultimo lavoro discografico dello straordinario Bobby Hutcherson. Per l'occasione il vibrafonista è accompagnato da una eccellente sezione ritmica composta da Joey DeFrancesco all'organo, Peter Bernstein alla chitarra e Byron Landham alla batteria.



L'album, registrato dal vivo nel corso di due concerti nell'ottobre del 2009 al Dizzy's Club Coca-Cola di New York, presenta un paio di pezzi originali di Hutcherson più una raccolta di celebri standard.
I due pezzi originali, intitolati Teddy e Little B's Poem sono dedicati rispettivamente al figlio minore e maggiore, mentre tra gli standard vanno segnalati l'ellingtoniana Take the Coltrane, la celebre ballad My Foolish Heart, S'Wonderful di Gershwin, Wise On di Coltrane, già title track di un precedente album di Hutcherson del 2009,  SKJ pezzo scritto da Milt Jackson, uno dei suoi principali maestri e mentori, oltre naturalmente al pezzo che da il titolo all'album.
Bobby Hutcherson può essere senza dubbio considerato uno dei più grandi vibrafonisti jazz, impersonificando il suo strumento in relazione al suo periodo come Lionel Hampton fece con lo swing e Milt Jackson con il bop. 
Non ha mai raggiunto la fama dei suoi due predecessori, e probabilmente ciò è dovuto al fatto di aver iniziato in territori meno accessibili, quando emerse durante gli anni '60 con una musica cerebrale ed impegnativa che spesso rasentava l'avanguardia.
Insieme a Gary Burton, l'altro talentuoso vibrafonista degli anni '60, Hutcherson ha contribuito a modernizzare il suo strumento, ridefinendone il modo di suonare dal punto di vista sonoro, tecnico, melodico ed emotivo. Durante questo processo, è diventata una delle voci che hanno contribuito a definire la cosiddetta porzione "new thing" del roster della gloriosa Blue Note degli anni '60. 
Successivamente Hutcherson si è gradualmente dedicato ad un più tradizionale e modale stile post-bop che, seppure non avventuroso come le sue prime opere, gli ha comunque consentito di mantenere la propria reputazione come uno dei maestri più avanzati del suo strumento. 
Joey De Francesco è attualmente senza dubbio l'organista di jazz leader a livello mondiale. Ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di 4 anni, l'organo Hammond B3 poco dopo, e all'età di 10 anni iniziò a suonare professionalmente.
La sua grande occasione arrivò a 17 anni quando ricevette la chiamata di entrare nella band di Miles Davis. Andare in tour e registrare con Miles dette al giovane organista un credito immediato e notevole. Successivamente la reputazione di Joey continuò a crescere attraverso il suo lavoro con trio di John McLaughlin, Free Spirit.
DeFrancesco attualmente ha una straordinaria attività live, ogni anno suona con straordinaria generosità più di 200 concerti in jazz club e teatri in tutto il mondo, i suoi concerti si rivelano spesso delle esperienze indimentacabili.

1 commento:

  1. Grazie! mi era passato inosservato questo disco! adoro il repertorio di Hutcherson e amo il chitarrista: Peter Bernstein.

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