domenica 16 settembre 2012

I 3 Cohens e Joshua Redman questa sera in webcast

Questa sera ancora due grandi concerti in webcast sulle radio internazionali.
L'emittente tedesca NorthWestRadio trasmetterà il concerto dei 3 Cohens registrato il 23 maggio al Kulturzentrum Schlachthof di Brema.


Di regola i membri dei migliori gruppi jazz sono anime gemelle, ma pochi di essi possono vantare rapporti ancor più stretti, familiari, dai quali scaturisce molto di più: un feeling intuitivo, reciproco, che va ben oltre le parole e i gesti, quasi una telepatia innata. L'ensemble The 3 Cohens è proprio questo, una rara forma di collettivismo. Due fratelli e una sorella israeliani, di Tel Aviv: la tenore sassofonista e clarinettista Anat Cohen, il trombettista Avishai Cohen e il soprano sassofonista Yuval Cohen.
Il loro senso dell'improvvisazione è incredibilmente fluido e meravigliosamente caldo, contagioso. Oltre ad essersi esibiti sui palcoscenici di tutto il mondo, il gruppo The 3 Cohens ha pubblicato tre album registrati in studio.
La critica descrive le loro esecuzioni come profondamente radicate nel post-bop contemporaneo e al contempo armoniose e piene di fascino, contraddistinte da delicate sfumature.
Condividendo sin dalla più tenera età stretti rapporti con la musica, il livello d’intuizione e di pacatezza tra i tre è davvero altissimo.
Il Sestetto rappresenta quanto di meglio può offrire la scena jazz israeliana. I tre fratelli Cohen sono straordinari strumentisti che da anni animano non solo i palcoscenici di Tel Aviv, ma anche quelli di New York. Soprattutto Anat Cohen, sassofonista ormai affermatasi come grande solista a livello internazionale, persino più del noto fratello Avishai, trombettista del gruppo Third World Love.
Clicca qui per ascoltare il concerto questa sera alle ore 20,05.
Sempre questa sera, l'emittente Rete 2 della Radio Svizzera Italiana trasmetterà il concerto del Joshua Redman Trio (Joshua Redman, sax soprano e tenore; Greg Hutchinson, batteria; Reuben Rogers, contrabbasso) registrato a Chiasso il 9 febbraio 2012 nell'ambito della rassegna “Conosci Johnny Staccato?"
Figlio d'arte, Joshua non si è mai fatto intimorire dall'ombra del padre, il grande sassofonista Dewey Redman, grazie al quale è entrato da giovanissimo in contatto con mostri sacri del jazz moderno come Ornette Coleman e Keith Jarrett. Al contrario, si è sempre distinto per la sua forte personalità a cominciare dall'esordio, al Village Vanguard nel 1990 e proprio insieme al padre, con il quale quindi non ha esitato a confrontarsi anche direttamente.
Una personalità che si è poi rivelata appieno in progetti intriganti come l'Elastic Band, un tributo alla flessibilità creativa del groove per un atipico trio "elettrico" senza basso, con le tastiere di Sam Yahel e la batteria di Brian Blade, o come il quartetto James Farm.
Dal 2004 al 2007 è stato direttore artistico dell'ensemble SFJAZZ Collective, un ottetto in continua evoluzione che negli anni ha visto ruotare solisti di vaglia come Joe Lovano o Dave Douglas per presentare al San Francisco Jazz Festival programmi originali dedicati ai grandi maestri, da Monk a Coltrane.
Ha anche scritto la colonna sonora per l'ultima fatica del regista Louis Malle, Vanya sulla 42esima strada, e ha persino interpretato il ruolo di Lester Young nel film di Robert Alman Kansas City, ma resta prima di tutto un "giovane leone" con molte frecce al suo arco espressivo. Non a caso, Redman si mostra perfettamente a suo agio anche alle prese con l'affascinante quanto rischiosa formula del trio "secco", ovvero senza strumento armonico, che va sperimentando da qualche anno in ottima compagnia.
Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera alle ore 20,30

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