mercoledì 12 settembre 2012

Due grandi concerti in webcast sulle radio internazionali (audio)

Questa sera alcune radio internazionali ci daranno la possibilità di ascoltare in streaming, il webcast di due imperdibili concerti.


L'emittente tedesca NDR Info trasmetterà il concerto del trio del leggendario pianista sudafricano Abdullah Ibrahim, registrato il 5 novembre 2011 al Tampere Jazz Happening in Finlandia. Per l'occasione Ibrahim era accompagnato da Larry Bartley al basso e Rod Youngs alla batteria.
Il nome di Abdullah Ibrahim è indissolubilmente legato alla storia del jazz come quelli di Duke Ellington, John Coltrane, Ornette Coleman e Don Cherry con i quali ha collaborato strettamente. 
La sua è una storia unica. Nato a Cape Town nel 1934, il suo vero nome è Adolphe Johannes Brand. Dal 1949 lavora come musicista professionista con il nome di Dollar Brand. 
Suonare durante il periodo dell’apartheid in Sud Africa non era certo facile, tuttavia Dollar Brand rimane nella sua terra fino ai primi anni ‘60, collabora con la grande Miriam Makeba e fonda la prima jazz band africana veramente importante, The Jazz Epistles
Nel 1962 si trasferisce in Europa e nel 1965 è scoperto da Duke Ellington. Si converte all’Islam nel 1968 e prende il nome di Abdullah Ibrahim. 
Negli anni ’70 e ‘80 si impone come la figura di spicco per l’integrazione del jazz africano. Il suo suono è di una chiarezza quasi sbalorditiva. Ibrahim improvvisa, senza sovraccaricare il suo intelletto o quello di chi ascolta. I pezzi sono insolitamente brevi ma nel loro insieme questi frammenti producono un flusso di coscienza che inizia molto prima della prima nota e non termina con l’ultima.
La disinvoltura di Ibrahim, il suo intimo rapporto con il suono uniscono la saggezza di un vecchio sciamano con l’insaziabile curiosità di un bambino.
Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera dalle ore 22,05

L'emittente tedesca BR Klassik invece trasmetterà il concerto di uno dei giovani leoni del sax, Donnie McCaslin, registrato al Jazzstudio Nürnberg il 31 gennaio del 2009. 
Donny McCaslin  ha imbracciato il sax all’età di dodici anni. Gli studi al Berklee College of Music di Boston lo portano all’attenzione di Gary Burton, che lo prende nel suo quintetto, nel quale rimane per quattro anni. Nel 1991 si trasferisce a New York, dove collabora inizialmente con Eddie Gomez per poi entrare negli Steps Ahead (al posto di Michael Brecker). 
Lo si sente poi con Gil Evans, l’orchestra di Maria Schneider (con la quale ottiene una nomination ai Grammy per il “Migliore Assolo Strumentale di Jazz” nel 2004), nel gruppo Lan Xang con David Binney, nel celebrato quintetto di Dave Douglas. 
Ma la sua attività di sideman lo ha portato anche a cimentarsi su disco con Danilo Perez e Luciana Souza e dal vivo con Tom Harrell, Brian Blade, John Patitucci, Mingus Dynasty, Pat Metheny.
McCaslin ha già firmato numerosi album come leader e, soprattutto, nel 2008 ha vinto il referendum dei critici di Down Beat come migliore rising star del sax tenore.
Per l'occasione McCaslin è accompagnato dal suo solito trio con Scott Colley al basso e Antonio Sanchez alla batteria.

Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera dalle ore 23,05

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