giovedì 20 settembre 2012

Acrobats nuovo album di Tino Tracanna

Acrobats,  il nuovo album del sassofonista Tino Tracanna, è in uscita il prossimo 25 settembre per l'etichetta Abeat Records.


Un vero e proprio supergruppo con alcuni dei migliori jazzisti italiani, Roberto Cecchetto, Paolino Dalla Porta, Antonio Fusco e Mauro Ottolini, 5 leader capitanati da Tino Tracanna, già protagonista delle pluripremiate formazioni di Franco D’Andrea e Paolo Fresu, e musicista di grande abilità compositiva e raffinata sensibilità.
Attenti alla tradizione ma con uno sguardo libero e curioso rivolto alla sperimentazione e alla novità gli acrobati volteggiano nella babelica realtà contemporanea mettendo a contatto sostanze musicali diverse attraverso il libero dialogo dei musicisti attorno al complesso ma entusiasmante caos del mondo di oggi.
Frammenti d’Africa, spasimi elettronici, eteree melodie e sanguigni grooves si intrecciano così in un acrobatico viaggio intorno al pianeta, alla velocità del pensiero.
Un quintetto di “supermusicians”, ciascuno con uno stile inconfondibile ed una forte personalità; uniti danno origine ad una delle formazioni più originali apparse sulla scena jazzistica italiana negli ultimi anni.
Il disco testimonia un fine capolavoro grazie anche alla potente vena compositiva del leader, Tino Tracanna. Una forza ed una modernità che scaturisce dalla profonda conoscenza della tradizione ed al contempo dalla capacità di interpretare le sfide musicali che il nuovo millennio impone in maniera impeccabile. Imperdibile.
Livornese di nascita e residente a Bergamo, Tino Tracanna studia a Bologna dove si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo.
Dal 1981 ai primissimi anni 90' è membro del gruppo di Franco D'Andrea, col quale partecipa a svariati festival jazz nazionali ed internazionali.
Tra gli album incisi durante questa collaborazione spiccano "Live" e "No Idea of Time", premiati dalla rivista Musica Jazz come miglior disco degli anni 1984 e 1986. Nello stesso anno il quartetto vince il referendum come migliore gruppo dell'anno.
Nel 1983 inizia a fare parte del quintetto di Paolo Fresu col quale sono numerosi I tour in Italia e all'estero così come le incisioni ottimamente accolte da pubblico e critica.
Tra queste spicca "Live in Montpellier" vincitrice del referendum di Musica Jazz nel 1990, mentre nel 1990 e nel 1991 il quintetto vince il referendum come migliore gruppo italiano.
Con lo stesso gruppo sono da ricordare anche "Night of The City" e "Melos" entrambi vincitori del prestigioso premio francese "Django" come migliore realizzazione discografica
europea negli anni 1995 e 2001.
Dal 1985 Tino Tracanna realizza numerosi progetti discografici in quartetto tra I quali ricordiamo “292”, “La Forma delle Cose” e “Live 2005”.
Tra le varie produzioni a proprio nome sono da ricordare anche “Gesualdo” (rielaborazione dei madrigali di Gesualdo da Venosa) e “Affinità Elettive” (concerto per piccola orchestra e quartetto jazz) in collaborazione con Corrado Guarino.
Tra le pubblicazioni più recenti segnaliamo invece “Stylus Q.” con Giovanni Falzone, Paolino Dalla Porta e Vittorio Marinoni, progetto che ha ottenuto ottime recensioni della critica e “Un’Ora” col suo storico quartetto formato da Massimo Colombo, Francesco Petreni, Marco Micheli.
Numerosissime sono le collaborazioni di Tino Tracanna con importanti musicisti italiani e non. Il sassofonista ha infatti al suo attivo più di un centinaio di incisioni realizzate come solista.
Dal 1995, insegna Jazz in diversi conservatori e dal 2001 è docente di ruolo e coordinatore dei corsi jazz presso il Conservatorio di Milano. Tino Tracanna è inoltre docente dei  seminari jazz di Nuoro e di Cles.

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