sabato 25 agosto 2012

Roma Jazz Festival 2012

La 36ma edizione del Roma Jazz Festival è dedicata alle analogie che legano la storia della musica jazz al cinema. Non è un caso che il debutto del jazz sul grande schermo, sia una pietra miliare della cinematografia
Sono sorprendenti le analogie che legano la storia della musica jazz e del cinema: sono ambedue arti collettive, hanno conciliato la cultura con l'animo popolare, l'avanguardia artistica con i media, sono due grandi fenomeni che hanno influenzato tutto il XX secolo. Il rapporto tra jazz e tecnologia e arti visuali risale all'inizio del secolo precedente; il primo film sonoro, i primi dischi in vinile, lo stretto interscambio con l'arte contemporanea, e ora con le nuove tecnologie e sistemi di diffusione globale, prende una nuova forza propulsiva.


Il Roma Jazz Festival, una delle più importanti manifestazioni internazionali, ogni anno sceglie un tema come filo conduttore dell'intera manifestazione, pur con l'inserimento di grandi eventi che possano dare lustro e risonanza all'intera rassegna. La scelta del tema “Visual Jazz“, nasce dalla sensibilità di cogliere la tendenza e l?evoluzione della musica jazz sia a livello internazionale che nazionale. Oggi con la grande diffusione dei nuovi media, da internet ai social networks all'uso di mezzi di riproduzione e rielaborazione di suoni ed immagini, si è generata una nuova creatività alla quale il jazz non poteva certo sottrarsi.
Il Roma Jazz Festival con un progetto articolato ed interdisciplinare, intende valorizzare tutte quelle espressioni artistiche nate dal rapporto tra arte visuale e jazz: film, documentari, fiction, cartoons, video clip, colonne sonore live, creazioni computerizzate, saranno presenti sotto il titolo “VJ - Visual Jazz”.
Tanti nomi illustri presenti al Roma Jazz Festival edizione 2012. Gli amanti del jazz potranno contare anche quest’anno su un cartellone ricco ed entusiasmante. Si inizierà venerdì 12 ottobre 2012 con l’anteprima europea di Jacob Tv, pseudonimo dell’artista olandese Jacob Ter Veldhuis, con “The News” coinvolgente mix di immagini e parole trasformate in jazz.
Sabato 13 sarà la volta di Fabrizio Bosso Quartet in “Il sorpasso”, rielaborazione della colonna sonora del famoso film di Dino Risi.
Si passa direttamente all’appuntamento di martedì 16 ottobre con Campobasso & Manzoni Quartet con l’omaggio al regista Stanley Kubrick rivisitando i temi di numerosi suoi film.
A seguire, il 17 ottobre, Giovanni Guidi Trio plus One con il suggestivo “The Forbidden Zone”; il 18 ottobre Manu Katché Quartet per un sound straordinario e coinvolgente.
Nel weekend, troviamo le performance di Cesare Picco, pianista dalle forti emozioni, che si esibirà venerdì 19, di The Heliocentrics che saliranno sul palco sabato 20 ottobre con i loro ritmi psichedelici, Enzo Pietropaoli e Michele Rabbia, con “Cartoons”, sonorizzazione dal vivo di numerosi corti di animazione e poi ancora Aldo Romano, Louis Sclavis e Henry Texier e le loro suggestioni africane e mediorientali, domenica 21.
La settimana successiva troveremo Herbie Hancock in un concerto di piano da solista, con l’ausilio di computer e sintetizzatore per ricreare nuovi suoni e atmosfere (lunedì 22 ottobre); Martin Reiter & Eva Fischer, in un mix tra pianoforte e live visuals nella giornata di martedì 23; Ambrose Akinmusire Quintet, una delle nuove stelle del jazz dall’inconfondibile stile raffinato in data 24 ottobre; i Triple Vison, il giorno seguente, che offriranno spettacolo attraverso l’impatto emotivo tra arte visuale e musica; e ancora la pianista Rita Marcotulli con il suo omaggio a Truffaut di scena venerdì 26.
Sabato 27 sarà la volta di Franco Micalizzi, con The Big Bubbling Band, musicista e compositore che negli anni Settanta ha firmato colonne sonore di film come “Roma a mano armata”, “La banda del Gobbo”, “Lo chiamavano Trinità”.
La settimana successiva si apre con l’appuntamento di martedì 30 ottobre con Gianluca Petrella I-Jazz Ensemble, nel loro personale omaggio a Nino Rota; a seguire mercoledì 31 Joe Jackson, con The Bigger Band, che presenta in esclusiva al Roma Jazz Festival il suo album dedicato a Duke Ellington.
Ecco infine gli appuntamenti di novembre: sabato 3 si comincia con Francesco Bearzatti Tinissima 4et, che faranno rivivere l’energia e la potenza dei più famosi pezzi del rock (Led Zeppelin, Pink Floyd, Lou Reed, Michael Jackson) e i temi più famosi del compositore Thelonious Monk.
Martedì 20 si esibirà ancora il trombettista norvegese Arve Henriksen, cui seguiranno domenica 25, Irene Grandi e Stefano Bollani, in una delicata fusione fra il jazz e la voce rock della cantante toscana.
Finale con il botto per l’ultimo appuntamento previsto per il 28 novembre: la cantante e pianista Diana Krall, reduce dai successi dell’esibizione ai Grammy Awards 2012, presenterà al pubblico di Roma i brani del suo nuovo album in uscita a settembre, “Glad Rag Doll”.

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