mercoledì 29 agosto 2012

Pubblicato un inedito album dal vivo di Art Pepper

La vedova di Art Pepper, Laurie nel 2006 ha fondato l'etichetta Widow's Taste Records per "presentare inedite e sconosciute registrazioni di Art alle persone che lo amano o alle persone che ancora non lo conoscono, in modo da poter riempire la loro vita con una bellezza piena di sentimento." 
Da allora, l'etichetta ha cominciato a pubblicare ogni anno alcune straordinarie registrazioni del sassofonista. Proprio in questi giorni la Widow's Taste ha pubblicato l'ultima di queste registrazioni, Unreleased Art Pepper, Vol. VII, un doppio CD registrato nel novembre del 1980 a Osaka, in Giappone.


La sessione di Osaka è gioiosa, melodica e ricca di swing. Essa riunisce l'altosassofonista con il pianista George Cables, e "il morale di Art fu molto alto durante tutto questo viaggio", ricorda Laurie, "perché amava essere sulla strada con George e amava lavorare con lui ogni notte."
Altre ragioni per la gioia di Art (le cita sul palco) furono, il plauso accordato al suo libro appena pubblicato Straight Life, di cui Laurie era co-autrice, e la soddisfazione che sentiva per aver completato il suo album di ballate con gli archi, Winter Moon (Galaxy). 
L'ispirata performance dal vivo di Winter Moon in questo concerto di Osaka è, per quanto ne sa Laurie, l'unica esistente ed una buona ragione per la pubblicazione di questo materiale.
Unreleased Art Pepper Vol. VII ci dice tutto sulla sua musica, in particolare nelle performances di Winter Moon e dello sfolgorante Make a List. Essa fu registrato su cassetta da un anonimo componente del pubblico. 
La folla era assolutamente silenziosa, ricorda Laurie, "ma anche la sala è una presenza.., diciamo che è molto dal vivo. Questo particolare album ti piazza saldamente tra il pubblico accanto a quel tipo subdolo in quella notte alla Sankei Hall
L'album è stato rimasterizzato da Wayne Peet, come tutte le precedenti sei pubblicazioni della Widow's Taste, che come al solito riesce a far rivivere questo fantastico show. 
L'album include anche un libretto di 32 pagine, ricco di foto del tour e, come al solito, dei ricordi di vita di prima mano di Laurie.
Al momento di questa registrazione, Art aveva ingaggiato il suo batterista preferito, Carl Burnett, che appare su quasi ogni registrazione durante i suoi ultimi anni. Tony Dumas era il più giovane e timido componente della band, ma è impressionante, e Art lo dice apertamente. 
Con Tony, Art registrò Landscape e Besame Mucho (Galaxy). E Tony è anche il bassista del best-seller dello scorso anno per Widow's Taste, Blues for the Fisherman, del cofanetto di quattro dischi registrati al Ronnie Scott di Londra. 
George Cables invece è nello storico Art Pepper Live at the Village Vanguard, The Trip e No Limit (Contemporary) più tutti gli album Galaxy, Maiden Voyage, Tête-à-Tête, e Goin' Home. Inoltre è anche presente con Carl su Unreleased Art Pepper, Vol. I: Abashiri (Widow's Taste).
George sarà anche ascoltato in altre pubblicazioni nei prossimi anni. Infatti un tesoro di materiale finora sconosciuto è stato portato alla luce poco tempo fa, in gran parte registrato nei grandi concerti in Giappone, dove Art tornò più volte. Benchè gran parte del materiale sia lo stesso da concerto a concerto, Pepper riesce a rendere ogni versione unica e fresca.

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