sabato 25 agosto 2012

Enrico Rava e Miroslav Vitous ad Albugnano

Appuntamento di assoluto valore mondiale questa sera quando, per Pianfiorito in Jazz, ad Albugnano, tra i vigneti dell’Azienda Agricola della  famiglia Binello, suonano Enrico Rava, Miroslav Vitous e Maurizio Brunod. Il concerto è previsto per le ore 21,30 in Località S. Stefano 6, e viene introdotto dalle ore 18,30 dalla Fouffa Quartet (Giulia Passera, voce, Daniel Bestonzo, piano e chitarra, Mattia Bonifacino, basso ed Elvin Betti batteria) che allieta il ricco apericena preparato con prodotti locali e vini della cantina Binello.


Il talentuoso trio vanta due nomi che hanno scritto la storia del jazz: Enrico Rava, trombettista formidabile dalle molteplici esperienze e Miroslav Vitous, gigantesco contrabbassista in tutti i sensi. Al loro fianco Maurizio Brunod, uno dei chitarristi più apprezzati di questi ultimi anni. 
Tromba, contrabbasso e chitarra, saranno dunque gli strumenti messi in scena per dare vita ad un interplay accattivante, forte di una ritmica energica e sofisticata per celebrare a dovere Vitous e Rava che si ritrovano a suonare insieme dopo vent’anni.
Rava ha un suono caldo e personale con un fraseggio semplice e melodicamente espressivo. Musicista rigoroso e strumentista raffinato, questo poeta della tromba è anche un sensibile ed abile compositore, capace di suonare nei più disparati contesti e di fondere nel suo personalissimo stile influenze musicali molteplici, dalla musica sudamericana al funk, al rock.
Tutte caratteristiche che gli hanno permesso di essere  protagonista anche durante le sue incursioni negli Stati Uniti.
Miroslav Vitous, ha fondato i Weather Report insieme a Wayne Shorter e Joe Zawinul, ha lavorato a fianco di Chick Corea, Jan Garbarek, John Mc Laughlin, Jack De Johnette. 
Nato a Praga nel 1947, è uno dei più versatili contrabbassisti, perfettamente a suo agio sia nel linguaggio più propriamente jazzistico, dove eccelle nell'uso dell'improvvisazione, sia in quello jazz-rock e fusion. Straordinario per il forte senso ritmico, dotato di un intenso uso dell'improvvisazione, ha interpretato in modo innovativo le linee di walking bass.
Maurizio Brunod è sicuramente il valore aggiunto del trio. Duttile e curioso sperimentatore di tecniche e suoni, ha affiancato nella sua carriera il ruolo di chitarrista degli Enter Eller, tra le formazioni più longeve del jazz italiano, a quello di solista.  
Camaleontico per la voglia di suonare con musicisti diversi e su repertori che spaziano dall'avanguardia alla melodia, esplorando ogni ritmo, ha dato vita a collaborazioni entusiasmanti.
(Fonte La Stampa)

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