lunedì 27 agosto 2012

E' deceduta la giovane pianista israeliana Shimrit Shoshan

Shimrit Shoshan un'emergente ed acclamata pianista israeliana attiva sulla scena newyorkese, è morta per arresto cardiaco lo scorso 19 agosto all'età di 29 anni.


Shimrit (approssimativamente tradotto come "salvata" in ebraico) prese il suo nome da un drammatico episodio capitatole alla nascita quando la madre prese la polmonite pochi giorni prima della sua venuta alla luce, e i dottori la misero davanti alla terribile scelta di salvare la sua vita o quella della figlia. Ella volle comunque andare avanti con la gravidanza e miracolosamente entrambe sopravvissero.
Shoshan crebbe nel sobborgo di Tel Aviv di Ramat Gan, figlia di un ebreo marocchino pescatore che possedeva un negozio di attrezzatura da pesca, dove lavorava anche la madre.
Autodidatta al pianoforte fino all'età di 13 anni, fece un provino per la prestigiosa Thelma Yellin High School of the Arts, una fucina di jazz che comprendeva tra i suoi alunni artisti come Omer Avital, Omer Klein e Anat Cohen e i suoi fratelli. 
Quando Shoshan si presentò con la sua tastiera Casio, la commissione immediatamente riconobbe il suo potenziale e la ammise a condizione che imparasse a leggere la musica. 
Si trasferì a New York nel 2000, per studiare al City College e alla New School. Tra i suoi insegnanti c'erano Kenny Barron, Reggie Workman e Charles Tolliver.
Shoshan apparse in alcuni dei migliori locali jazz di New York, e nel 2009 fu finalista al Thelonious Monk Institute Ensemble Competition e alla Mary Lou Williams Women in Jazz Competition.
Lo scorso anno pubblicò il suo album di debutto, Keep It Movin’, che presentava grandi musicisti come il batterista Eric McPherson, i bassisti John Hébert e Luques Curtis e il sassofonista Abraham Burton, nel quale scrisse tutti i pezzi tranne uno.
Nel suo stile Shoshan integra perfettamente i totem del pianoforte jazz con un agile suono mediterraneo, il suo stile unico è condito con accenni di Herbie Nichols, Chick Corea e Keith Jarrett. Come lei ha affermato in una intervista, "Mi sento come se avessi la mano sinistra di Bud Powell e una mano destra marocchino-israeliana."

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