giovedì 19 luglio 2012

The Very Best of The Miles Davis Quintet

La Concord Records ha appena pubblicato una superlativa raccolta che comprende il meglio degli album che Miles Davis, con il suo cosiddetto "primo quintetto", registrò per l'etichetta Prestige. L'album, che si intitola appropriatamente The Very Best of The Miles Davis Quintet, fa parte di una serie di uscite intitolata appunto "The Very Best" che comprende anche artisti come John Coltrane, Wes Montgomery, Sonny Rollins e Chet Baker.


Questo notevole set cattura il meglio del primo grande Miles Davis Quintet, formazione che comprendeva John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers e Philly Joe Jones, tratto da 6 album (tra cui i celebri Workin', Relaxin', Steamin' e Cookin') registrati tra il novembre del 1955 ed ottobre del 1956, supervisionate dal capo della etichetta Bob Weinstock, in un periodo cruciale per Miles in particolare, ed uno dei periodi più fertili per l'evoluzione del jazz.
"Le performance su The Very Best of the Miles Davis Quintet sono tra le prime del trombettista, musica con la quale per la prima volta si costruì una reputazione e, soprattutto, una sua identità", ha scritto Ashley Kahn nelle note di copertina dell'album.
"A metà degli anni 1950, queste sessioni rappresentarono il suo primo approccio maturo al jazz, un insieme di influenze musicali, che cercava di bilanciare quelle che potevano sembrare delle idee contraddittorie: un bebopper che ruppe con la consapevolezza mainstream, un cantastorie romantico  che non ha cantava con le parole, ma con la tromba."
La collezione cattura il quintetto di Miles "al massimo del suo splendore", spiega Kahn, "appena prima della conclusione del periodo di cinque anni con la piccola etichetta indipendente Prestige, per  passare ai grandi calibri - vale a dire la Columbia RecordsQuesta è la musica che gli fece guadagnare l'attenzione nazionale, e continuò a farlo anche dopo che passò alla Columbia. La strategia della Prestige fece in modo che molte di queste registrazioni arrivarono a disposizione del pubblico ben all'interno degli anni '60. Alla fine, queste registrazioni si dimostrarono una base solida per una carriera che l'avrebbe portato sempre più in alto nei successivi 35 anni".
La raccolta include alcuni brillantissime esecuzioni di classici di Monk ('Round Midnight, Well, You Needn't), Rollins (Airegin, Oleoe classiche ballad come My Funny Valentine, In Your Own Sweet Way e You're My Everything.
La collezione è stata masterizzata da Joe Tarantino (che ha brillantemente rimasterizzato tutte le eccellenti ristampe Legacy per la Concord) e integrate con note di copertina di noti giornalisti musicali, storici e studiosi.

2 commenti:

  1. avendo a disposizione un catalogo ormai ampiamente ammortizzato e coi prezzi bassi che potrebbe fare, sinceramente un Best mi sembra abbastanza ridicolo. la solita robetta per neofiti (per carità è robetta per modo di dire e ben vengano più neofiti possibile) non sarebbe auspicabile una ristampa dell'integrale?
    per quanto riguarda i Best, che diventano inutili appena uno amplia la sua discoteca, perchè non pubblicare invece Workin', Relaxin', Steamin' e Cookin' in doppio o triplo cd a prezzo economico?

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  2. Credo che questa serie sia dedicata a chi si avvicina al jazz, almeno così dice il responsabile della sezione Jazz della Concord:
    "For anyone who is developing an interest in jazz, this is a great place to start," says Nick Phillips, Vice President of Jazz and Catalog A&R at Concord Music Group and director of the series. "These are primers for understanding the most prominent and influential figures in jazz, and putting their work in creative and historical context. We hope these CDs will open doors to the discovery of the countless amazing jazz albums available in the Concord Music Group catalog."

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