mercoledì 11 luglio 2012

E' scomparso "Uncle" Lionel Batiste, batterista della Treme Brass Band

"Uncle" Lionel Batiste, leggendario batterista della Treme Brass Band, e per 70 anni personaggio fisso nella scena jazz di New Orleans, è morto la scorsa domenica dopo una battaglia di pochi mesi contro il cancro. Aveva 81 anni.


Batiste fu un'icona per molti musicisti locali con i suoi caratteristici occhiali da sole, l'orologio indossato sulla mano piuttosto che al polso, e il suo onnipresente kazoo.
Mentre Batiste accresceva la sua fama lentamente con la  Treme Brass Band, apparve in numerosi spot e show televisivi, tra cui Treme su HBO.
Fu una figura centrale nel documentario di Spike Lee sull'uragano Katrina, e fu frequentemente presentato come il volto di New Orleans per Festival Jazz della città.
Secondo il clarinettista Michael White, Batiste usò il suo tamburo per rimanere a galla durante le inondazioni dopo l'uragano Katrina. 
Benchè fosse conosciuto come batterista, avendo iniziato a suonarlo da bambino, Batiste di tanto in tanto cantava per la band, dimostrando una voce delicata e morbida. Ma ancora più spesso, Batiste ballava. Quando da ragazzo faceva il lustrascarpe nel quartiere francese, fu portato sul palco accanto a Pork Chop e Kidney Stew per mostrare le sue abilità di ballerino di tip-tap. 
Sviluppò il suo caratteristico slide e la hop dance studiando con il vecchio batterista, Papa Knox.
Dopo diversi mesi in ospedale questa primavera, Batiste fu dimesso il 26 giugno ancora malato, e partecipò al concerto della Treme Brass Band quella stessa notte.
Secondo Nola.com, il proprietario del club transennò un angolo appositamente per far sedere Batiste sulla sua sedia a rotelle, circondato da molti dei suoi 13 figli e da numerosi nipoti.
"Era su una sedia a rotelle, sembrava molto fragile, la metà delle dimensioni che aveva prima," ha detto Tom Thayer, il proprietario del club, al Times-Picayune. "Ma lui sembrava avere ancora un grande timing. Suonò per la maggior parte della serata. Sorrise e posò per le foto, e dopo il primo set, firmò ogni singolo CD acquistato. C'era una buona energia lì".
Batiste suonò in entrambi i set, "e quando lo portarono fuori", ha detto Thayer, "tutti lo applaudirono per l'ultima volta."

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