giovedì 5 luglio 2012

Brian Blade and the Fellowship Band in Italia per quattro date

Sul sito dell'Ottawa Citizens è stato pubblicato un bel ritratto di Brian Blade che con la sua Fellowship Band sarà in Italia questo mese per quattro date.


Per quasi 15 anni, Brian Blade ha cercato di cancellare il proprio nome dalla band in cui è coinvolto attualmente. Nel 1998 il primo disco del gruppo fu pubblicato sotto il nome Brian Blade Fellowship. Un decennio più tardi, il gruppo ha subito un cambiamento di nome in Brian Blade and the Fellowship Band. Ma nella attuale tourneè, essi vengono accreditati semplicemente come Fellowship Band, anche se Blade è sempre alla batteria, contribuendo a spingere il gruppo attraverso profondi, vividi viaggi improvvisazionali ed evocativi toni poetici.
Per quanto audace e tumultuoso possa sembrare Blade quando suona, il batterista, compositore e direttore d'orchestra (nonchè cantante e songwriter) non è un egoista. 
Assolutamente schivo per tutta la lunga intervista telefonica, spiega tra risate e aneddoti che fare musica con la Fellowship Band significa mettere da parte il pensiero egoista. Si tratta di uno sforzo collettivo che lotta per raggiungere un voce unica e singolare, un saluto agli eroi musicali, e persino un atto spirituale tendente ad affermare un potere superiore. 
La band suona insieme sporadicamente, dati i numerosi impegni dei suoi componenti, non ultimi quelli dello stesso Blade. E' stato un prezioso collaboratore per tanti musicisti diversi come Chick Corea, Wayne Shorter, Herbie Hancock e Joshua Redman nel mondo del jazz, e Joni Mitchell, Daniel Lanois, Bob Dylan ed Emmylou Harris al di fuori.
Blade ha pubblicato un disco nel 2010, Mama Rosa, che si concentrava sul suo lavoro di cantautore, mentre l'anno scorso ha suonato con il gruppo Black Dub di Daniel Lanois. 
Non sorprendentemente, la Fellowship Band ha realizzato solo quattro album, tra cui Landmarks, che sarà pubblicato entro la fine dell'anno. Ma i suoi membri - il co-fondatore e pianista Jon Cowherd, il bassista Chris Thomas, i sassofonisti Myron Walden e Melvin Butler - restano impegnati a fare musica quando  e dove possono.
Per la maggior parte, la band esplora le composizioni di Blade e Cowherd, i co-fondatori del gruppo che si incontrarono alla fine degli anni '80 alla Loyola University di New Orleans. La loro musica è diventata una miscela inebriante di jazz, folk, roots, gospel e altre influenze.
Essa ci racconta la natura eclettica di Blade che vorrebbe che il suo prossimo album rifletta un "profondo debito di gratitudine" ad eroi così diversi come John Coltrane, Wayne Shorter e Joni Mitchell.
Allo stesso modo, Blade sceglie l'influenza del quintessenziale e tempestoso batterista Elvin Jones - "Io so che non suonerei alla stessa maniera, se non fosse per Elvin" - ma subito dopo, riconosce l'importanza terrena di Levon Helm, che a suo tempo accompagnava Bob Dylan in The Band. 
Seppure Blade, che scrive alla chitarra, e Cowherd compongono separatamente, le loro canzoni si integrano perfettamente, formando un suono distintivo.
Mentre la musica della Fellowship Band è quasi tutta strumentale, Blade considera quei pezzi "canzoni famigliari, canzoni sull'amore e su ciò che è importante per noi."
Ad esempio, il nuovo album include un pezzo che fu scritto per suo nipote, un pezzo per un caffé di New Orleans, ormai chiuso, ed alcuni pezzi che testimoniano l'importanza delle radici geografiche di Blade, tra cui la canzone tradizionale Shenandoah.
Nel corso degli anni, alcune canzoni della Fellowship Band hanno avuto dei riferimenti religiosi, come ad esempio The Return of the Prodigal Son di Cowherd e Alpha and Omega di Blade.
Entrambi gli uomini sono cresciuti in chiesa. Il padre di Blade è il pastore della Chiesa battista sionista a Shreveport, Louisiana, e Blade ha anche detto che tutte le sue canzoni sono "canzoni di Dio, in un certo senso."
Allo stesso tempo, Blade spera che la sua musica possa predicare non solo ai convertiti. "Credo che il linguaggio che comunichiamo con la musica lasci la porta aperta, che non escluda nessuno ma comprenda tutti. Ogni ascoltatore può sentire le canzoni a modo proprio".

Le quattro date italiane di The Fellowship Band sono:
18/07/12 a Campodipietra (Cb) al Jazz in Campo
26/07/12 a Roma alla Casa del Jazz
27/07/12 al Fano Jazz Festival
28/07/12 a Castellmare Di Stabia al Quisanna Jazz Events

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