martedì 3 luglio 2012

AmbriaJazz2012 a Sondrio

AmbriaJazz2012 si propone agli appassionati nel segno (evidente già dal logo) di Gianluca Petrella, ma anche di Fabrizio Bosso, Petra Magoni, Ares Tavolazzi e del jazz scandinavo di Jukka Eskola e Olaf Kvernberg. Nuove idee per la quarta edizione del festival valtellinese organizzato dall'associazione culturale ForteMente in collaborazione con enti ed aziende locali, che va caratterizzandosi con artisti sempre più internazionali. Quattordici gli eventi previsti dal 13 luglio al 5 agosto, e quattro giorni intensissimi dal 26 al 29 luglio, come sempre tesi alla valorizzazione di luoghi caratteristici e bellezze culturali della provincia.


Si comincia venerdì 13 luglio all'ex chiesa di San Rocco a Castione con il bandoneon di Daniele Di Bonaventura in quartetto Band'Union e un repertorio dedicato ad Astor Piazzolla, nel centenario della nascita. 
Si prosegue sabato 14 con il concerto in Miniera La Bagnada nel Comune di Lanzada che accoglierà il duo Paolo Angeli (chitarra preparata sarda) e Takumi Fukushima (violino) con particolari sonorità cheecheggeranno sulle pareti di pura roccia e talco. Alla sera alle 21 a Sondrio presso l'Area EdilBi,  “Jazz from Scandinavia” dei finlandesi Jukka Eskola Quintet e i norvegesi Ola Kvernberg Trio verrà proposto in collaborazione con la rassegna milanese il Ritmo delle Città.
Nel suggestivo giardino di Villa Venosta a Grosio si esibiranno il 22 luglio Petra Magoni, con la brava cantante e attrice Monica Demuru accompagnate dal cantautore Paolo Benvegnù, da Ares Tavolazzi al contrabbasso, già componente dello storico gruppo AREA International Popular Group, e Guglielmo Ridolfo Gagliano alle chitarre. Il gruppo proporrà un repertorio dedicato al canto femminile nella tradizione alpina. Il progetto, chiamato “Cime Domestiche” replicherà nella giornata di sabato 28 luglio ad Ambria, località nel Parco delle Orobie a 1400 m di altezza  che dona il nome al festival.
Giovedì 26 luglio comincerà il festival presso la Centrale Idroelettrica ENEL Boffetto nel Comune di Piateda, splendido esempio di architettura industriale finemente decorata liberty. Prima la cantante sondriese Marcella Malacrida presenterà un repertorio di standard originali con il suo quintetto poi Blastula scarnoduo, Monica Demuru e Cristiano Calcagnile (storico batterista del quintetto “I Visionari”) di Stefano Bollani proporranno il loro nuovo progetto “Lingue di Fuoco”, con i chitarristi Gabrio Baldacci, Roberto Cecchetto, Xabier Iriondo. Il gruppo sarà in agosto ospite del Time in Jazz di Paolo Fresu a Berchidda condividendo l'idea in collaborazione con ambriaJazz, e la rassegna valtellinese è partner di quella sarda nella coproduzione del loro nuovo cd.
Venerdì 27 luglio si ripropone l'ormai tradizionale concerto a Castello Grumello, sito del FAI a Montagna in Valtellina. dove si esibiranno Three Spirits: Nadia Braito (voce), Stefano Dallora (contrabbasso ed elettronica) e Francesco D'Auria (percussioni e hang, particolare strumento metallico dalle curiose sonorità). Seguirà uno strepitoso solo di trombone di Gianluca Petrella, anteprima al concerto sondriese del 29.
Sabato 28 a mezzogiorno si sale ad Ambria per la giornata montana nel corso della quale, dopo i canti di Cime Domestiche e le storie in dialetto del poeta locale Luigi Zani, la comunità di Ambria preparerà la polenta per tutti. Alla sera, nei centralissimi giardini di Palazzo Martinengo a Sondrio, la formazione di fiati valtellinese-valposchiavina Brass & Melgasc aprirà per il trombonista Gianluca Petrella con il suo Tubolibre, progetto elettrico visionario in compagnia dell'inglese Oren Marshall (tuba), Gabrio Baldacci (chitarre) e Cristiano Calcagnile (percussioni). Durante il pomeriggio Mirko Guerini e Mirio Cosottini eseguiranno i loro Ritratti Sonori, una vera sorpresa.
Domenica 29 a mezzogiorno ci sarà la “pazza” salita in funivia a Chiesa in Valmalenco con il sax di Mirko Guerini in solo ed un programma dedicato al grande antropologo Fosco Maraini nel centenario della nascita accompagnato dalle letture dell'attore Stefano Scherini dal “Nuvolario”. 
Alla sera, discesa a Chiuro dove nel bellissimo centro storico presso la Corte del Palazzo De Maria Pontaschelli si esibiranno i Balen'Arrubia con il loro folk balcanico e successivamente Mirko Guerini e Nico Gori, altri due dei cinque componenti dei Visionari di Bollani, con un progetto dedicato a Lee Konitz e Wayne Marsch.
Il festival si chiuderà a Bormio il 5 agosto nell' antica e centralissima Piazza del Crocifisso con gli “Spiritual” di Fabrizio Bosso, bravo e noto trombettista italiano accompagnato da Alberto Marsico (organo hammond) e Alessandro Minetto (batteria).

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