giovedì 28 giugno 2012

Verona Jazz

Italia-Germania modifica il programma di Verona Jazz, la storica rassegna che si tiene da domani a sabato al Teatro Romano. La concomitanza della semifinale degli Europei di calcio ha infatti indotto gli organizzatori a spostare il previsto set di apertura del duo veronese di Sbibu e Zeno Fatti, rispettivamente percussioni e tromba ed effetti, che si terrà quindi sabato in Cortile Mercato Vecchio alle 19, a ingresso gratuito. 


Il rischio era che il pubblico arrivasse a ridosso del concerto di Chris Cornell che si sarebbe dovuto tenere in seconda serata e che invece è stato anticipato alle 21,15. Il cantante e chitarrista sarà sul palco regolarmente, nonostante martedì abbia dovuto cancellare la data di Torino per un lieve malore dopo un primo concerto a Udine; sarà lui, dunque, ad aprire il festival con il suo spettacolo Songbook. Il cantante dei Soundgarden rileggerà in chiave acustica i classici del suo passato tra brani originali e pezzi degli Audioslave. 
La star di venerdì sarà invece Gino Paoli alla guida del gruppo con cui ha registrato il disco Un incontro in jazz. Sul palco con lui un pool di grandi jazzisti: Flavio Boltro alla tromba, Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. 
La scaletta comprende, oltre ai grandi successi di Gino Paoli, una serie selezionata di classici. Il loro concerto sarà aperto dall'anteprima nazionale di uno dei nomi più interessanti della nuova scena newyorkese, il pianista di origini israeliane Shai Maestro che proporrà un'inedita commistione tra cultura classica, jazz moderno e armonie sefardite. 
Il Festival si chiuderà sabato con due distinti appuntamenti: il concerto della nuova stella brasiliana, la cantante Maria Gadù, e il sassofonista ventitreenne Mattia Cigalini
La prima è un'autentica rivelazione dello scrigno che è il sottobosco musicale brasiliano. 
Il piacentino Mattia Cigalini è diventato negli ultimi due anni la rising star dell'attuale firmamento jazzistico italiano. Con Verona ha un legame molto particolare, visto che nel 2009 venne insignito del premio Zorzella ben prima che la critica di settore nazionale si accorgesse di lui. 
Presenterà il suo nuovo progetto inedito con Bebo Ferra (chitarra), Riccardo Fioravanti (basso elettrico e contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria). 
Il gruppo - Bad Romance - proporrà la rivisitazione in chiave jazz di classici dell'attualità pop scritti da Shakira, Jennifer Lopez, Rihanna, Black Eyed Peas, Katy Perry e Lady Gaga.

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