venerdì 1 giugno 2012

Renato Sellani Trio ad Acqualagna

Ultimo appuntamento di Jazz‘in provincia, la rassegna itinerante nei teatri storici della provincia, Sabato 2 giugno, al Teatro Conti di Acqualagna (ore 21,15), è in programma il concerto di Renato Sellani, vera e propria icona del pianismo jazz nazionale.


Si tratta dell’ultima data delle otto che hanno caratterizzato questa XIIª edizione dell’iniziativa inserita nel circuito Marche Jazz Network, organizzata dal Fano Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alle politiche culturali e valorizzazione dei bei storici e artistici della Provincia di Pesaro e Urbino. 
La serata di Acqualagna, nata grazie all’impegno del Comune di Acqualagna e dell’Accademia musicale Acqualagnese, prevede tra l’altro anche l’assegnazione del Furlo Jazz Award 2012, premio riservato ai migliori musicisti marchigiani e sarà anche l’occasione per una grande festa della musica con tanto di jam session finale.
Sul palco del Teatro Conti oltre al grande Renato Sellani ci saranno Amin Zarrinchang al contrabbasso ed un altro jazzista marchigiano alla batteria: Massimo Manzi. Ma la serata sarà una celebrazione per il decano dei jazzisti, il marchigiano Renato Sellani, veterano dei pianisti italiani sulle scene da più di 50 anni. 
La sua carriera inizia nel 1958 quando arriva per la prima volta a Milano invitato dal suo amico Franco Cerri. All’epoca Milano era il crocevia di tutti i più importanti jazzisti americani. E proprio lì che Sellani conobbe per la prima volta Billie Holiday. In questo periodo è nel quintetto di Basso e Valdambrini. 
Il 1960 segna l’incontro con Chet Baker che lo scelse come pianista per l’incisione di un album a cui seguì una tourné. Scrisse inoltre moltissime musiche per il teatro, fra le quali si segnalano “Aspettando Godot” di Samuel Beckett per il Piccolo Teatro di Milano e “Puntila e il suo servo Matti” di Bertold Brecht per lo Stabile di Torino; Tino Buazzelli lo volle per parecchi suoi spettacoli.
Sellani ha suonato con i più grandi musicisti jazz di fama mondiale, come Lee Konitz, Sarah Vaughan, Jula De Palma, Enrico Rava, Dizzy Gillespie, Irio De Paula, Phil Woods, Bill Coleman. Grande legame professionale è quello con Tiziana Ghiglioni con la quale ha inciso molti dischi tra i quali i tributi a Mina, Luigi Tenco, Lucio Battisti, Gino Paoli e l’ultimo “La Finestra Su Napoli”. 
Nel 2008 gli è stato assegnato l’Honorary Award (Premio alla Carriera) nell’ambito degli Italian Jazz Awards “Luca Flores” 2008.

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