martedì 12 giugno 2012

Jim Hall Trio Live in Amsterdam (audio)

L'emittente radiofonica olandese Radio 6 ha trasmesso recentemente il concerto del trio del leggendario Jim Hall, registrato lo scorso 21 aprile al Bimhuis di Amsterdam.
Per l'occasione Hall era accompagnato da una eccezionale sezione ritmica composta da Scott Colley e Joey Baron.


Jim Hall (Buffalo, 1930) non è soltanto uno dei massimi chitarristi contemporanei, ma anche un apprezzato arrangiatore e compositore, oltre che uno dei modelli di riferimento per alcuni dei più importanti musicisti della scena jazz attuale come Bill Frisell, Pat Metheny, Chris Potter o Greg Osby.
Nel corso di una carriera che dura ormai da più di cinque decenni (i primi ingaggi che contano datano della metà degli anni '50, dapprima nella band di Chico Hamilton e poi a fianco del sassofonista Jimmy Giuffrè, nel celebre trio con Bob Brookmeyer), Jim Hall non ha mai smesso di sperimentare negli ambiti più diversi e soprattutto nelle formazioni e attraverso le combinazioni musicali più diverse.
Dal trio già citato con Giuffrè e Brookmeyer, passando per i dischi con il violinista classico Izthak Perlman e il pianista-direttore André Previn, o attraverso le esperienze degli anni '60 a fianco di di Ella Fitzgerald, di Lee Konitz o Sonny Rollins. 
Fondamentale per la sua crescita artistica e l'acquisizione di una versatilità, di un gusto e di una sensibilità per le timbriche "dolci" fu un prolungato soggiorno in Brasile all'epoca del boom della bossa nova.
Da questa esperienza nacquero dischi importanti come What's new (con Sonny Rollins) oppure Take Ten e Bossa Antigua (con l'allora sassofonista del quartetto di Dave Brubeck, Paul Desmond).
Lo stile di Jim Hall allo strumento deriva in massima parte dal suo particolare approccio "compositivo" alla musica. "Quello che cerco è anzitutto la chiarezza" ha dichiarato in questo senso il musicista, "mentre suono un assolo ho la necessità di raffigurarmi come l'assolo dovrà presentarsi nel suo insiemeIn questo modo riesco ad evitare che l'assolo diventi noioso, per me e per il pubblico. Del resto mi annoio molto facilmente. Credo sia questo che mi aiuta ad evitare i cliché".

Ecco in streaming questo bellissimo concerto:

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