venerdì 22 giugno 2012

James Carter Organ Trio su DRS2

L'emittente svizzera DRS2 trasmetterà questa sera il concerto del James Carter Organ Trio, registrato al recente Internationales Jazzfestival Bern, lo scorso 5 maggio. Questa spettacolare formazione (a mio parere una delle migliori in circolazione) per l'occasione era costituita da James Carter al sax, Gerrard Gibbs all'organo hammond b3 e Leonard King alla batteria.


James Carter è sicuramente una personalità di rilievo della scena contemporanea. Questo straordinario polistrumentista di Detroit è un impressionante talento multiplo: si alterna sull' intera famiglia dei sassofoni (non solo soprano, contralto, tenore, baritono e basso, ma anche il «bandistico» il sax in fa) e usa anche clarinetti e flauti, con una facondia che ne fa l'erede del faunesco Roland Kirk, scomparso nel 1977.
E come Kirk è anche un disinibito amatore di ogni stile: nei suoi assoli si avvertono gli echi dei grandi sassofonisti classici come Coleman Hawkins e Ben Webster, ma anche di celebrati musicisti di transizione fra jazz tradizionale e moderno come Don Byas, di maestri come Coltrane e Sonny Rollins, di solisti d'avanguardia come Archie Shepp o Anthony Braxton. 
L'eclettismo in lui è un marchio di fabbrica; nel disco Conversin' With The Elders dialogava con ospiti di ogni generazione, da Sweets Edison a Hamiet Bluiett. 
In questo concerto presenta il suo gruppo più recente, l'Organ Trio completato da altri musicisti della scena di Detroit, l'organista e cantante Gerard Gibbs e il batterista Leonard King, con il quale ha recentemente pubblicato il terzo album  intitolato At the Crossroad dopo Live At Baker's e Out Of Nowhere.
La formazione dice già tutto: Carter privilegia la tradizione «groove» dei tardi anni Cinquanta, le atmosfere che incrociano la musica ecclesiastica nera con un forte senso del blues e un gusto per gli eccessi solistici tipici del rhythm and blues.
Grazie all'Organ Trio, Carter si ricollega alle sue vere radici; quelle che affondano nel jazz muscolare degli anni ’60, dei piccoli combo con organo Hammond B3 e sassofono rovente, di cui furono maestri Gene Ammons e Stanley Turrentine. In versione aggiornata, ecco rivivere quelle atmosfere funky.

Clicca qui per ascoltare il concerto questa sera a partire dalle ore 22,30.

1 commento:

  1. Idolo assoluto, quanto di meglio ci possa dar eil jazz di oggi!

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