lunedì 25 giugno 2012

Gli imperdibili -The Quintet: Jazz at Massey Hall

"The Greatest Concert Ever" come viene definito in maniera pomposa, ma giustificata, questo incredibile concerto, registrato il 15 maggio del 1953 alla Massey Hall di Toronto, che presentava un supergruppo che vedeva riuniti cinque tra i più grandi beboppisti della storia, Dizzy Gillespie (tromba), Charlie Parker (sax), Bud Powell (pianoforte), Charles Mingus (contrabbasso) e Max Roach (batteria).


L'idea di organizzare un concerto jazz alla Massey Hall di Toronto la stessa sera di un incontro di boxe che avrebbe inchiodato americani e canadesi alla radio non era delle più felici. Fu organizzata una pausa per permettere al pubblico di assentarsi per ascoltare la radiocronaca in una sala adiacente. 
L'incontro durò poco o niente, Joe Walcott potè resistere solo un paio di minuti all'attacco frontale di Rocky Marciano. Ma la frittata era fatta, e nella gigantesca sala da 2.750 posti a sedere c'erano meno di duecento persone.
La vulgata vuole che Parker, non troppo lucido - almeno giù dal palco - fosse arrivato senza sassofono, e che si fosse fatto prestare da un negozio nei pressi del teatro un Grafton di plastica bianca (uguale a quello che negli stessi anni era nelle mani di un giovane Ornette Coleman): meglio di niente. 
In realtà pare che lo strumento gli fosse stato donato qualche anno prima. Fatto sta che le molte foto scattate quella sera lo immortalano con lo strumento bianco latte fra le dita. 
Ma la musica? I due set di grande spessore (il concertone prevedeva più esibizioni, anche di artisti locali) furono quelle del trio di Bud Powell con Charles Mingus e Max Roach, allargato a quintetto con l'entrata di Dizzy Gillespie e di Parker. 
L'album venne inizialmente pubblicato dall'etichetta di Mingus, la Debut Records, utilizzando i nastri della registrazione del concerto effettuata dalla Toronto New Jazz Society (Dick Wattam, Alan Scharf, Roger Feather, Boyd Raeburn e Arthur Granatstein. 
Mingus portò i nastri a New York dove lui e Max Roach reincisero le linee di basso, che erano praticamente inudibili nella registrazione originale, modificando anche l'assolo di Mingus in All the Things You Are.
Charlie Parker non poté comparire in copertina e nelle note interne del disco con il suo vero nome per ragioni contrattuali, e quindi venne accreditato sotto pseudonimo con il nome "Charlie Chan" (un'allusione ironica al detective di fantasia Charlie Chan e alla moglie di Parker, Chan Richardson). 
Il risultato? Una superba registrazione di cinque geni all'opera, per quello che - con una certa dose di retorica - è stato definito "il canto del cigno del bop". (All'epoca in effetti il primo bop era in fase calante, e il jazz "cool", soprattutto nella versione californiana, spopolava. Ma va detto che la seconda generazione dei bopper, quella degli artefici della rinascita dell'hard bop, stava già scaldando i muscoli...) .
Recentemente la Concord Music Group ha pubblicato, nell'ambito della sua serie Original Jazz Classics Remasters, la versione rimasterizzata a 24-bit di questo immortale album, con l'aggiunta di bonus-tracks e di nuove note di copertina.

Ecco l'intero album in streaming:

Jazz at Massey Hall by bruce spring on Grooveshark

4 commenti:

  1. Rimane The Greatest Concert Ever senza alcun dubbio.

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  2. Urbano Giavazzi25 giugno 2012 19:45

    No, la versione rimasterizzata, da poco pubblicata dalla Concord, non ha nessuna bonus track. Tra l'altro, di questo concerto la Concord continua imperterrita a ristampare la versione rimaneggiata da Mingus (che aveva sovrainciso una nuova parte di contrabbasso al nastro originale) e non quella originale (che peraltro ha in catalogo, visto che erano entrambe inserite nel cofanetto di 12 cd dell'integrale di Mingus su Debut). Inoltre, nella versione Concord continuano a mancare ben venti secondi di "Perdido" (le prime otto battute del tema, presenti invece nell'altra versione) e l'ordine dei brani del cd non è quello del concerto.

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  3. Grazie per l'informazione.
    Ho preso l'informazione direttamente dal sito della Concord, ma non ne avevo una conoscenza diretta.
    "Concord Music Group releases three new titles in its Original Jazz Classics Remasters series. Enhanced with 24-bit remastering by Joe Tarantino, bonus tracks on each release (some previously unissued), and new liner notes to provide historical context to the originally released material, the series showcases pivotal recordings of the past several decades by artists whose influence on the jazz tradition continues to reverberate among jazz musicians and audiences well into the 21st Century.
    The three new titles in the series are:
    The Bill Evans Trio: Moonbeams Thelonious Monk: Misterioso Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Bud Powell, Max Roach, Charles Mingus: The Quintet: Jazz at Massey Hall"

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  4. Urbano Giavazzi25 giugno 2012 22:05

    Sì, le bonus tracks sono sugli altri due cd, quello di Monk e quello di Bill Evans (ma erano già presenti nelle vecchie edizioni OJC di qualche anno fa, quindi niente di realmente inedito).

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