giovedì 7 giugno 2012

Casa del Jazz Festival 2012

Casa del Jazz Festival, che si terrà dal 4 al 31 luglio nel Parco della Casa del Jazz, con il sostegno dell’Azienda Speciale Palaexpo e dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, presenta un programma di altissimo livello e grande interesse.


Ad inaugurare Casa del Jazz Festival, mercoledì 4 luglio, Enrico Rava il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale, da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e stimolanti. Enrico Rava “Tribe” è una formazione che racchiude varie generazioni di musicisti, tutti con una propria storia e personalità stilistica: Gianluca Petrella, musicista considerato uno dei miglior trombonisti jazz a livello internazionale, il pianista Giovanni Guidi, il giovanissimo e talentuoso contrabbassista Gabriele Evangelista e l’originale batterista Fabrizio Sferra.
Lunedì 9 luglio sul palco saliranno Maria Pia De Vito, Huw Warren e Gabriele Mirabassi. Un incontro musicale straordinario quello tra la vocalist Maria Pia De Vito e il pianista e compositore inglese Huw Warren, che ha portato alla realizzazione di “O Pata Pata”,che segue il fortunato album d’esordio “Diálektos”. In occasione di questo concerto alla Casa del Jazz,insieme a loro ci sarà Gabriele Mirabassi.
Martedì 10 luglio, Roberta Gambarini, un caso quasi unico nel panorama jazz mondiale: senz’altro l’unica cantante che in pochissimo tempo è riuscita a conquistare il mondo del jazz a stelle e strisce, partendo dall’Italia ed eleggendo a sua dimora la città di New York.
Mercoledì 11 luglio, il ritorno di Flavio Boltro come leader sulla scena jazz italiana con un quintetto ”all star” composto da André Ceccarelli, batteria, Darryl Hall, basso, Rosario Giuliani sax, Pietro Lussu, piano, per presentare il cd “Joyful”.
Venerdì 13 luglio, un evento straordinario alla Casa del Jazz con il concerto dei Bad Plus con Joshua Redman. Ethan Iverson al piano, Reid Anderson al contrabbasso e David King alla batteria sono i componenti di The Bad Plus, da diversi anni uno dei gruppi piu' particolari e di successo della scena jazzistica mondiale.
Con loro in questo concerto, Joshua Redman, una stella di prima grandezza della scena jazzistica mondiale, protagonista di una carriera di grande successo: sassofonista di grandissima caratura e improvvisatore trascinante, risulta perfettamente a proprio agio in qualsiasi contesto jazzistico, riuscendo a coniugare rigore e integrità artistica con una brillante e naturale forza comunicativa dagli esiti spettacolari.
Sabato 14 luglio, il trio di David Kikoski uno dei più completi e efficaci pianisti presenti sulla scena jazz mondiale; accanto a lui due eccellenti musicisti quali il solido Ed Howard al contrabbasso e il creativo Nasheet Waits alla batteria.
Martedi 17 luglio il connubio perfetto tra il pianoforte di Aaron Goldberg, sicuramente uno dei più quotati tra i giovani musicisti di jazz, e il rhodes (pianoforte elettrico) di Guillermo Klein, argentino d.o.c. che ha trascorso molti anni a New York,insieme a loro Mark Turner, sax tenore, altro grande talento, Matt Penman, contrabbasso e Eric Harland, batteria.
Dal 17 al 21 luglio, la rassegna Decontaminate Rome, ideata da Music Zone in collaborazione con Percentomusica nell’ambito del progetto di cooperazione europeo “YOUME YOUng Musicians play Europe”, che nasce per riconcettualizzare la performance jazz dal vivo e per rendere Roma un polo di coordinamento e sviluppo per le attività artistiche dei giovani musicisti europei.
I giovani YOUME’s verranno selezionati da strutture di grandissimo prestigio quali il Conservatorio Reale de l’Aja e la International Association of School of Jazz in Olanda, la Fundacja Jazzarium e il Conservatorio di Katowice in Polonia e il Centro per la Formazione Artistica Percentomusica in Italia e porteranno in scena la nascente scena Jazz europea e artisti affermati con le partecipazioni in termini di artisti di rilievo internazionale e di jazzisti italiani rinomati tra i quali Antonio Ciacca, Ramberto Ciammarughi, Stefano Micarelli, Fabio Zeppetella e Luca Nostro,di importanti musicisti provenienti dalla musica elettronica e contemporanea come Tommaso Cancellieri e di artisti visivi di grandissimo rilievo come Claudio Sinatti, Stefano Tonelli e Lara Pacilio.
Sabato 21 luglio il quintetto di Omer Avital strumentista straordinario accostato da un critico come Ben Ratliff del New York Times a storici esponenti del contrabbasso jazz quali Charles Mingus e William Parker. Con lui sul palco della Casa del Jazz, alcuni tra i più brillanti musicisti dell'attuale scena Usa: il trombettista Avishai Cohen, il sassofonista Joel Frahm,il pianista Jason Lindner e il batterista Johnathan Blake.
Domenica 22 luglio, uno degli appuntamenti imperdibili con il trombettista Roy Hargrove, considerato uno dei più autorevoli trombettisti jazz al mondo, un artista che attraverso i suoi progetti si è creato una invidiabile reputazione tra addetti ai lavori e pubblico, ritagliandosì così un ruolo di primo piano tra i grandi maestri del jazz contemporaneo, ottenendo innumerevoli riconoscimenti internazionali tra cui due Grammy Award.
Lunedì 23 luglio Cristina Zavalloni con la Radar Band,composta da giovani talenti emergenti del jazz italiano. Cantante incredibilmente dotata e versatile, capace di spaziare dal canto lirico al canto jazz, dal repertorio classico a quello più sperimentale,presenta il suo ultimo album “La donna di cristallo”, la prima opera di cui ha firmato integralmente i testi, oltre alle musiche, arrangiate da Cristiano Arcelli.
Mercoledì 25 luglio il grandissimo batterista, Brian Blade. Dopo aver affiancato il suo nome a quello di Brad Mehldau, Joshua Redman e a cantanti come Bob Dylan, Joni Mitchell e Marianne Faithful, senza dimenticare la sua firma nell’inarrivabile quartetto di Wayne Shorter, il batterista americano presenta a Roma la Fellowship Band, una formazione che travalica i confini del jazz prendendo a pretesto umori della tradizione folklorica di altri paesi per creare un suono unico.
Giovedì 26 luglio, l’altro grande evento per Casa del Jazz Festival, il concerto di Dee Dee Bridgewater, universalmente riconosciuta come una delle più importanti cantanti jazz contemporanee. Presenterà il suo ultimo progetto, “To Billie With Love: a Celebration of Lady Day”, dove celebra una icona del jazz come Billie Holiday. "Questo lavoro è il mio modo di rendere un rispettoso omaggio ad un cantante che ha fatto sì che cantanti come me trovassero il proprio spazio", racconta la Bridgewater. L’ennesimo successo planetario per una cantante che ha saputo imporsi davanti alle più grandi platee mondiali grazie ad una personalità e una voce che pochi artisti al mondo possono vantare.
Lunedì 30 luglio il quartetto di Enzo Pietropaoli, recente vincitore del Top Jazz come miglior contrabbassista, che presenta “Yatra” cd realizzato con Jando Music e Via Veneto Jazz. A completare il quartetto, tre giovani musicisti: Julian Oliver Mazzariello, al pianoforte, Fulvio Sigurta’ alla tromba (altro vincitore del Top Jazz come miglior giovane talento) e Alessandro Paternesi alla batteria.
Chiuderà l’edizione 2012 di Casa del Jazz Festival, martedì 31 luglio, Roberto Gatto, uno dei musicisti di jazz italiani più popolari e seguiti,che da qualche tempo ha allargato il proprio raggio di azione oltreoceano, formando un quartetto con dei musicisti rappresentativi delle tendenze contemporanee della scena jazzistica di New York: la giovane tenorsassofonista di origine cilena Melissa Aldana, il chitarrista Nir Felder e il contrabbassista Joseph Lepore.

Nessun commento:

Posta un commento