sabato 19 maggio 2012

Misha Alperin a Parma

Lunedì 21 maggio 2012 alle ore 20.30, Misha Alperin, noto pianista jazz e professore della Norwegian State Acedemy of Music di Oslo, si esibirà in un concerto jazz presso l’Auditorium del Carmine di Parma.


Il concerto inaugura la masterclass, rivolta agli allievi delle classi di Jazz del Conservatorio “Arrigo Boito”, che impegnerà il docente, invitato nell’ambito del programma di scambi europei Erasmus nei giorni seguenti.
Misha Alperin è nato in Ucraina nel 1956 e cresciuto in Bessarabia, la parte rurale orientale della Moldavia.
Ha suonato con musicisti folk mentre studiava pianoforte e composizione e in seguito è stato membro dell’ensemble jazz moldavo ”Quarto” del saxofonista/violinista Simon Shirman. 
Alperin è approdato tardi al jazz. Non ha ascoltato dischi di Charlie Parker o di Coltrane fino all’età di 24 anni quando, sopraffatto dalla forza di questa musica, ha iniziato a trascrivere gli assoli degli strumentisti a fiato e si è sforzato di adattarli al pianoforte.
Ha suonato intensamente Rachmaninoff e Shostakovich ma si è poi dedicato all’improvvisazione per sviluppare abilità diverse. I primi pianisti jazz a cui ha rivolto la sua attenzione sono stati Art Tatum, Thelonious Monk, Lennie Tristano, Red Garland e Keith Jarrett. 
Alperin si è trasferito a Mosca nel 1983 dove ha incontrato il cornista e virtuoso di flicorno Arkady Shilkloper che stava a quei tempi lavorando con la Moscow Symphony Orchestra, l’orchestra del Teatro Bolshoi e il Quintetto a fiati del Bolshoi.
Con Shilkloper ha iniziato a sperimentare mescolando la musica folk russa e rumena della Moldavia con una personale rilettura del jazz. 
Tutte le musiche folk appartengono alla stessa ”famiglia” e io desidero rompere le barriere e i confini non solo geograficamente ma anche storicamente, i confini tra le epoche. Se ascoltiamo attentamente la musica moldava troviamo strutture che sono famigliari a tutto l’est europa. E quando ascolto la musica di Jan Garbarek, posso garantire che la riconosco come moldava.”
Il primo tour europeo del duo li portò a Oslo dove registrarono al Rainbow Studio un demo con il tecnico del suono Jan Erik Kongshaug. 
Poco dopo, nel 1989, Manfred Eicher produsse il disco ”Wave of Sorrow” che attrasse l’attenzione della critica. ”Le composizioni di Alperin sono impossibili da classificare sono per lo più brani aforistici e si riferiscono a Bartok, Schnittke o Kurtag quanto a Jarrett o a Corea. Sono uniche e devono essere ascoltate” così scrisse Thomas Rothschild sul Frankfurter Rundschau.
Nel 1990 Alperin fondò con Arkady Shilkloper e il cantante folk Sergey Starostin il Moscow Art Trio. Dal 1993 Alperin è professore di pianoforte jazz, improvvisazione e composizione alla Norwegian State Academy of Music di Oslo ed è diventato una figura centrale nella scena nordica della nuova musica improvvisata. Molti giovani musicisti scandinavi riconoscono la sua influenza.

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