mercoledì 23 maggio 2012

Marco Di Battista terrà la lezione "Tempi di jazz"

Giovedì 24 maggio, alle 14, Marco Di Battista terrà la lezione Tempi di jazz: percorso esperienziale, presso la Facoltà di Lettere dell'Università Gabriele D'Annunzio a Chieti. 
La lezione fa parte del modulo Il Paradigma Digitale: editing audio, video, web ed è rivolta sia agli iscritti della Facoltà di Lettere che al pubblico esterno.


La lezione di Marco Di Battista - Tempi di jazz: percorso esperienziale - ripercorrerà la storia del jazz attraverso le esperienze che hanno ispirato i musicisti e i riflessi sulla loro arte delle questioni pratiche e delle contingenze storiche.
Le forme tipiche dei brani del jazz - dalla canzone di Broadway al Blues, dalle caratteristiche dei diversi stili al rapporto tra composizione e improvvisazione - saranno il punto di partenza del discorso. 
Durante l'esposizione, Marco Di Battista chiarirà le definizioni e i termini più importanti del jazz per dare agli ascoltatori i punti di riferimento storici ed espressivi dei diversi musicisti presi in esame.
La lezione sarà ampliata dagli interventi musicali interpretati da Marco Di Battista, nella doppia veste di relatore e pianista, insieme al contrabbassista Giorgio Pelagatti.
Il modulo Il Paradigma Digitale: editing audio, video, web è stato concepito per iniziativa di Nicola Di Nardo, direttore della Web Agency Università con l'obiettivo di approfondire - in ambito teorico ma soprattutto con esperienze laboratoriali e pratiche - il rapporto attuale fra musica, spettacolo e media. 
Le diverse lezioni andranno perciò ad indagare aspetti e motivazioni del fare musica e cultura e il nuovo rapporto che si è creato nel corso del tempo tra tecnologia, mercato e qualità artistica. 
Il ciclo ha preso il via giovedì 19 aprile e le attività - seminariali e di laboratorio - sono state tenute da Damiano Verzulli, Franco Liberati, Angelo Valori, Marco Di Battista e Fabio Ciminiera.
Marco Di Battista intraprende inizialmente gli studi classici per acquisire i rudimenti dello strumento, successivamente e parallelamente studia con: Massimo Fedeli, Enrico Pieranunzi, Franco D'Andrea e segue i corsi dell'Università della Musica di Roma, sotto la guida di Andrea Beneventano. Esaurito il passo iniziale, presenzia ai corsi di Siena Jazz e qui vince, sotto la guida del pianista Mauro Grossi, la borsa di studio dedicata al proprio strumento.
Ha suonato tra gli altri con: Marco Tamburini, Paolo Fresu, Massimo Manzi, Manhu Roche, Paolino Dalla Porta, Stefano Cantini, Dario Deidda, Tino Tracanna, Gerrison Fewell, Joe Venditelli, Harold Baptiste, D. Gibson, R. Hines, Tony Oxley con il gruppo Zinideville.
E' stato finalista, nel '97, ai concorsi di Baronissi (SA), Sangemini (TR) e Barga (LU), in quest'ultima città il gruppo è stato insignito della menzione d'onore, inoltre con questo collettivo ha intrapreso un'intensa attività concertistica che ha condotto l'ensemble ad esibirsi nell'ambito di "Buss'in jazz", di "Suoni Mediterranei", di "Pescara Jazz 98-2001", di "Jazzy&groovi" etc.
Con l'orchestra sinfonica Abruzzese, diretta da Russel Gloyd, ha supportato Diane Schuur in seno al festival internazionale del jazz "Pescara jazz". E' docente di piano jazz e musica d'insieme presso l' Accademia musicale Pescarese" di Pescara.
Scrive regolarmente di didattica jazz applicata al piano, sul portale internet "Jazzitalia" e sul sito Jazz Convention.

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