mercoledì 23 maggio 2012

Giovanni Falzone a Padova

Una forma virale acuta che ha colpito Paolo Fresu nei giorni scorsi in occasione della tournée in Indonesia, non gli consente putroppo di partecipare allo spettacolo "Ora di Vivere" programmato per martedì 22 maggio al Teatro Verdi di Padova. 
E' tuttora bloccato a Giacarta in attesa di poter rientrare in Italia per sottoporsi alle cure del caso.
Al suo posto il direttore artistico della manifestazione, Maurizio Camardi, ha invitato un altro grande musicista della scena jazz italiana, il trombettista Giovanni Falzone, recentemente insignito del premio Top Jazz 2011 categoria Ottoni dalla rivista Musica Jazz. Per Paolo Fresu si tratta comunque di un arrivederci in quanto il noto trombettista sardo ha già promesso di partecipare ad una delle prossime iniziative di Ambiente e Cultura.


Ricordiamo che lo spettacolo “Ora di Vivere" vede in scena anche per quest'anno, dopo il successo della scorsa edizione, giovanissimi attori e artisti professionisti. 
L’evento, ad ingresso gratuito previo ritiro del biglietto, è promosso dal Comune di Padova (Settori Ambiente e Gabinetto del Sindaco) in collaborazione Scuola di Musica “Gershwin” e Acegas APS.
Lo spettacolo vedrà protagonista sul palco del Verdi l'ensemble musicale Radiomondo diretto dal sassofonista padovano Maurizio Camardi (direttore artistico del progetto “Ambiente e Cultura”) e composto da alcuni tra i più noti esponenti del jazz italiano: Patrizio Fariselli al pianoforte, Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Danilo Gallo al contrabbasso, U.T. Gandhi alla batteria e Federico Sanesi alle percussioni.
Ospite speciale della serata il trombettista Giovanni Falzone. Insieme a loro alcuni giovani attori del Laboratorio Teatrale del Liceo “A.Cornaro” di Padova sotto la regia di Alberto Riello che porteranno in scena una pièce teatrale ispirata a un racconto di Loredana D'Alesio.
Come ogni anno, la rassegna intende sensibilizzare la cittadinanza sui temi ambientali e quest’anno vuole porre l'attenzione sull’uomo, costretto a muoversi tra falsi miti e stili di vita sbagliati. 
Lo spettacolo affronta il problema dell’inquinamento ambientale dal punto di vista di chi in quell’ambiente ci dovrà vivere e che ha tutta l’intenzione di farlo con serietà e passione.

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