giovedì 17 maggio 2012

Estival Jazz, un pre-festival ricco di eventi

Venerdì 25 e sabato 26 maggio il centro di Lugano sarà invaso da quasi quaranta concerti che abbinano le più interessanti proposte di locali ad importanti ospiti internazionali


Prende il via venerdì 25 e sabato 26 maggio la lunga stagione musicale open air di Lugano con il primo evento targato Estival Eventi, la struttura creata da Estival Jazz, dalla Città di Lugano e dalla RSI - Radiotelevisione svizzera per sfruttare il “brand” di Estival (e il suo ampio bagaglio di competenze) anche al di fuori della tradizionale kermesse di fine giugno-inizio luglio che da oltre trent’anni rappresenta un punto fermo nel calendario festivaliero non solo della Svizzera italiana ma internazionale.
E’ Aspettando Estival, una vivace due giorni, totalmente gratuita, che trasformerà il centro di Lugano e i suoi locali pubblici in un coloratissimo palcoscenico dove si potranno ascoltare e gustare le sonorità più disparate (dal jazz al rap, dalla musica celtica al blues, dal reggae al rock) in una ventina di concerti gratuiti a sera, che raduneranno l’eccellenza e le proposte più innovative della scena locale affiancate da prestigiosi ospiti internazionali.
Tra questi si segnalano il “crooner” di Chicago Kurt Elling, da anni una delle personalità preminenti nel panorama contemporaneo del jazz vocale grazie ad una voce baritonale con quattro ottave di estensione, una sillabazione fluida e un assoluto controllo della tecnica scat che gli sono valsi per tre anni di seguito il titolo di miglior voce maschile del jazz secondo le riviste Down Beat e JazzTimes; l’israeliano Gilad Atzmon, affermato musicista e produttore di jazz, nonché scrittore, saggista e commentatore politico di grande successo, tra le voci più autorevoli della cultura ebraica internazionale; Liza Doby con la sua elegante ed energica miscela musicale che spazia tra gospel, folk e blues e Rick Margitza, considerato uno dei maggiori sassofonisti mondiali, come conferma il suo curriculum in cui spiccano collaborazioni con colleghi del calibro di Chick Corea, McCoy Tyner e Miles Davis.
Foltissimo, poi il plotone di artisti e band ticinesi che animeranno i locali e le piazze di Lugano anche in questo caso con proposte di alto livello. Come il blues acustico di Marco Marchi & The Mojo Workers, recenti “ambasciatori” del blues elvetico agli International Blues Challenge di Memphis e di Berlino; o il rock dei Peter Kernel, grandi rivelazioni della scena “indie” europea, ma anche il premiatissimo “boogaloo” di Sandro Schneebeli, la “world music” dei Balkan Lovers, le suggestioni celtico-medievali degli Elfairy; l’originale miscela tra canzone d’autore e atmosfere sudamericane di Claudio Taddei, il rap di Maxi B… Senza dimenticare interessanti “sorprese” in grado di rendere l’animazione delle due serate ancora più ricca e variegata.
Tanti concerti e per altrettanti generi musicali che, sia venerdì 25 che sabato 26 maggio, si svolgeranno in simultanea a partire dalle 21.00 sino all’una di notte (dopo di che la festa proseguirà un doppio “after hour” nel più noto club ticinese, il Living Room,  fino alle prime luci dell’alba) offrendo al pubblico una straordinaria full-immersion in una realtà artistica che, mai come in questo periodo, è in grado di stupire per vivacità e creatività.

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