martedì 29 maggio 2012

Attimi in jazz...

L'Astoria Park Hotel di Riva del Garda ospiterà, dal 27 maggio al 27 luglio, una mostra fotografica di Vigilio Forelli intitolata “Attimi in Jazz...”: una selezione di sedici ritratti in bianco e nero, tra i più belli e significativi della sua produzione. 


Art’inHotel aprirà le porte alle complesse sfumature del jazz grazie all’esposizione degli scatti fotografici di Vigilio Forelli che dal 2002 segue tutte le edizioni dei festival jazz del Trentino Alto Adige, ottenendo una produzione fotografica di alta qualità in un archivio in grado di superare i mille scatti.
Fare fotografia, buona, valida ed interessante non è sempre facile. Soprattutto quando si parla di jazz e non si vogliono banalizzare i soggetti.
Forelli è stato in grado di uscire dal gruppo per fermare Attimi in Jazz...
Il suo fine era quello di fissare quelle minime espressioni, movimenti, silenzi che caratterizzano il musicista jazz. Ogni attimo equivale ad una emozione espressa attraverso un piccolo gesto: una smorfia, una testa china durante una pausa, un cambio di pedale del pianoforte.
Il fare Jazz racchiude in sé delle verità istintive legate all’improvvisazione e al concetto di “musica d’arte”, e proprio per questo Forelli ha voluto cercare ed istaurare un collegamento tra due linguaggi distanti, quali la musica e la fotografia.
Il primo dinamico e il secondo statico: la musica vitale e libera e la fotografia, che magicamente la immortala rendendola eterna, in quel suo momento, in quel suo attimo, irripetibile, quale è la nota del jazz.
E per rappresentare la magia che non sbiadisce con il tempo tutte le immagini sono state realizzate in bianco e nero, non ritoccate ma attese nel momento opportuno della luce, scarsa ma suggestiva, in attimi prolungati di esposizione che costituiscono lo scatto (variano da 1/15” a 1/60”)
La scelta della stampa su tela, per parte della mostra, è stata voluta dal fotografo per mettere in evidenza la saturazione del nero che omogeneizza lo sfondo delle sue opere, dalle quali compaiono ed emergono i musicisti con i loro strumenti musicali, ma che soprattutto senza fronzoli sono in grado di manifestare le loro emozioni e la grande passione che li caratterizza, e che come dice Virgilio “io per questa loro passione, li invidio”.

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