martedì 29 maggio 2012

Atina Jazz 2012

Ormai alla ventisettesima edizione, Atina Jazz può essere sicuramente annoverata tra le più longeve manifestazioni estive in Italia. Organizzato dalla Comag Sales, con la direzione artistica di Maurizio Ghini, Atina Jazz sta assumendo sempre più un ruolo di sviluppo del territorio, con grande attenzione nei confronti dei giovani musicisti e non solo. 


Dopo l’entusiasmante successo della scorsa edizione di AtinaJazz, infatti, con la coinvolgente presenza degli studenti della Humber School di Toronto, che hanno elettrizzato con le loro jam session “notturne” il Festival, quest’anno AtinaJazz triplica. 
Ben 30 ragazzi provenienti da tutto il mondo parteciperanno al primo Campus della Musica, dal 20 al 29 luglio. Durante tutto il periodo della manifestazione le piazze e le strade di Atina saranno invase dall’allegria e dall’entusiasmo che solo la comune passione per la musica può generare. Giovani provenienti da ben 7 paesi diversi che si uniranno con i ragazzi Italiani, musicisti o non, per una grande jam session multiculturale. Tutti i giorni seminari, lezioni di musica e di italiano/inglese, masterclass, concerti, coinvolgeranno i giovani ospiti. E non mancheranno le prelibate degustazioni dei ricercatissimi prodotti tipici di tutta l’area della Valcomino. 
Atina Jazz 2012 prevede tre fasi ben distinte: dal 29 giugno all’8 luglio AtinaJazz al mare, a Gaeta e Terracina; dal 13 al 19 luglio AtinaJazz anteprima, a Fiuggi e Sora; dal 20 al 29 luglio AtinaJazz Summer 2012, ad Atina centro storico. Appendice il 9 agosto nello splendido borgo medioevale di Boville Ernica. 
A Gaeta, il 29 giugno, si parte con Asì Quartet che presenterà il nuovo cd, dal titolo omonimo, realizzato per la Jando Music. Il 30 giugno è la volta del cantautore Gerardo Casiello con il suo progetto “Contrada Casiello”. Ultima data a Gaeta il 1 luglio, con il duo formato da Giovanni Guidi al pianoforte e Gianluca Petrella al trombone. 
Ancora due serate al mare, questa volta a Terracina, il 7 luglio con la P-Funking Band, esplosiva marching band con repertorio che spazia dal funky al jazz, dal rhythm’n'blues al soul, e l’8 luglio, con lo straordinario duo formato da Danilo Rea al pianoforte e Enzo Pietropaoli al contrabbasso. 
Dopo questo primo “assaggio”, AtinaJazz si trasferisce a Fiuggi, già sede della scorsa edizione di AtinaJazz Winter, con tre concerti. Il 13 luglio di nuovo la P-Funking Band, il 14 luglio Sarah-Jane Morris, una delle più raffinate e meno formali voci femminili degli ultimi anni, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali; il 15 luglio Ray Gelato e la spettacolare band dei Giants, con tutta la loro carica swing. 
Le “anteprime” di AtinaJazz si concluderanno il 19 luglio con un’altra data fuori sede, a Sora, nel Chiostro di Palazzo Cesare Baronio, sede del corso di Laurea di Scienze della comunicazione dell’Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale, con il concerto del duo composto da Fulvio Sigurtà alla tromba e Claudio Filippini al pianoforte, due dei più cristallini talenti della nuova generazione, che hanno fatto incetta di voti nell’annuale referendum indetto dalla rivista Musica Jazz aggiudicandosi rispettivamente il primo posto (Sigurtà) e il terzo (Filippini) nella categoria ‘miglior nuovo talento’, e che presenteranno il nuovo cd ”Trough the Journey”, prodotto da Cam Jazz. 
Dopo le escursioni al mare a Fiuggi e a Sora, AtinaJazz approda finalmente nella sua sede naturale con due lunghi weekend di grandissima musica che porteranno sicuramente ad Atina e nel territorio circostante, appassionati provenienti da ogni parte d’Italia che, oltre ai concerti, potranno scoprire e godere la tante bellezze artistiche di un territorio ricco di storia a due passi dal Parco nazionale d’Abruzzo e dall’Abbazia di Montecassino. Il 20 luglio si ritorna ad Atina con il concerto del quartetto del pianista Mario Romano con ospite d’eccezione Enrico Rava, nel quale verranno eseguite composizioni originali e classici del jazz. 
Il 21 luglio è la volta di un altro duo: Dado Moroni al pianoforte e Max Ionata al sax, con un omaggio a Duke Ellington nel quale i due musicisti hanno deciso di incrociare il loro percorso artistico dando vita e suono al cd “2 for Duke”, prodotto da Jando Music. 
Appuntamento straordinario il 22 luglio con un ”duo delle meraviglie”, Stefano Bollani e Hamilton de Holanda. Pianista il primo, “bandolimista” il secondo, rinnoveranno l’affascinante incontro tra Italia e Brasile. Il 25 luglio, AtinaJazz ospita il quartetto di Julien Colarossi, mentre il 26 luglio è la volta della pianista giapponese Chihiro Yamanaka con il suo trio.
Il 27 luglio uno straordinario concerto con uno dei grandi protagonisti del jazz internazionale, il trombettista Roy Hargrove con il suo quintetto. Roy Hargrove è uno degli strumentisti appartenenti alla generazione che si rivelò al grande pubblico durante gli anni novanta. D’impostazione hard bop, è dotato di un suono chiaro e brillante che non ha riferimenti in trombettisti del passato. 
Una produzione originale e molto coraggiosa di AtinaJazz, il 28 luglio, con un trio inedito e particolarissimo: Claudio Coccoluto, forse il dj italiano più conosciuto nel mondo, Enzo Pietropaoli, recente vincitore del Top Jazz come miglior contrabbassista e Luca Aquino, giovane trombettista, qualche anno fa premiato come miglior nuovo talento nel Top Jazz. Un incontro all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni con la musica elettronica. 
Grande chiusura dell’edizione 2012 di Atinajazz, il 29 luglio, con i Manhattan Transfer, senza dubbio il gruppo vocale più importante e famoso degli ultimi quaranta anni. Amatissimi in tutto il mondo, i Manhattan Transfer sprigionano un’energia e una comunicativa sul palcoscenico senza uguali. Profondi conoscitori del jazz classico (d’altronde il loro nome deriva dall’omonimo celebre romanzo di Dos Passos dedicato alla New York degli anni ’20, la cosiddetta “Era del Jazz”), i quattro offrono dal vivo un entusiasmante spettacolo di un secolo di musica americana. 
Insomma, un Festival ricco d’iniziative e appuntamenti che sapranno far convivere e fondere la cultura locale, con la cultura nazionale ed internazionale, rappresentando la base per avviare quei processi di sviluppo culturale che è uno degli elementi fondamentali per un sviluppo del sistema turistico ed economico, riqualificando e migliorando la vivibilità complessiva del territorio.

Nessun commento:

Posta un commento