martedì 3 aprile 2012

Torna la rassegna internazionale Jazz Vision in Piemonte

Torna, dal 21 aprile al 13 ottobre, in tutto il suo prestigio, la suggestiva arte a tutto tondo del festival piemontese Jazz Visions, organizzata tra Bagnolo, Bricherasio, Osasco, Saluzzo, Revello e Pinerolo.


La rassegna itinerante, con la direzione di Luigi Martinale, accoglie ogni anno ospiti di grande risonanza e artisti di fama internazionale. Il mix vincente è sempre lo stesso, ben chiaro da sempre nella mente degli organizzatori: mantenere alto il profilo della rassegna mescolando sapientemente il magnetismo di una comunicazione artistica che non trascuri nessuno dei sensi; mostre fotografiche per allietare gli occhi e grande musica per accompagnare gli spettatori nelle trame incantate del mondo jazzistico.
Il primo appuntamento vedrà ospite del trio di Luigi Martinale la grande artista vocale Anne Ducros. Al di là della tecnica virtuosistica e di una musicalità senza difetti, quello che la vocalist, molto popolare in terra francese, rivela sulla scena è un talento speciale nel rapporto con il pubblico, che fa di ogni esibizione una vera e propria occasione per partecipare insieme a lei ad un evento intimo ed intenso, frutto di sensualità, buongusto, senso dello swing (nella grande tradizioni di Sarah Vaughan ed Ella Fitzgerald) e dell'improvvisazione, con un irresistibile senso dello humor. L'appuntamento è per le 21,15 del 21 aprile al Teatro Silvio Pellico di Bagnolo Piemonte. Il trio è composto da Luigi Martinale, Paolo Franciscone e Mauro Battisti.
"In Sicilia... una Suite" è il titolo dello spettacolo e del nuovo lavoro discografico di Giovanni Mazzarino, che si esibirà con il suo Quartetto (Giovanni Mazzarino, Max Ionata, Rosario Bonaccorso, Nicola Angelucci) il 26 maggio, alle 21,15, al Salone Polivalente di Bricherasio. Questo lavoro è un tributo alle tante risorse di un'isola meravigliosa quale è la Sicilia, che vive molte contraddizioni ma è fortemente amata dal suo popolo che, con essa, ha un rapporto quasi fisico. Lo spettacolo è anche un percorso segnato dalle immagini fermate dal fotografo Pino Ninfa: dal mare di Scoglitti alle Eolie, fino al fascino di Ibla e Ganzirri, passando per la potenza dell'Etna alla festa di Sant' Agata, dalla bellezza di Piazza Armerina ai salotti di Ortigia, Taormina e Noto. Una suite d'immagini e di musica originale, un ascolto senza interruzioni per sentirsi protagonisti di un viaggio, di questo viaggio; un ascolto supportato dalle immagini per seguire il percorso osservandolo nella sua forza.
Terzo appuntamento della kermesse, previsto per il 9 giugno alle 21,30 ad Osasco (Piazza della Resistenza), il concerto di Alberto Marsico & Organ Logistics con la loro sonorità peculiare che è una miscela di soul e funk, condito con i sapori del blues, gli umori del gospel e arricchito dalle dinamiche del jazz. Alberto Marsico, specialista italiano dell'organo Hammond, ha unito le sue forze con la classe strumentale di Diego Borotti, musicista versatile caratterizzato da una rara potenza espressiva. Gio Rossi e Lorenzo Frizzera garantiscono la perfetta sonorità per attualizzare il sound del "Jazz organ quartet", nato e divenuto popolare negli anni '60.
Nuove trame musicali il 30 giugno a Saluzzo, dalle 21,30 in avanti presso le Antiche Scuderie Fondazione Amleto Bertoni per il concerto di Raffaello Pareti, "The Roar at the Door". Sempre attento nella scelta dei compagni di viaggio, anche questa volta Pareti non sbaglia. Una front-line da sogno, composta da Francesco Bearzatti, votato dalla Académie du Jazz Français "Miglior Musicista Jazz Europeo 2011" e dalla rivista Musica Jazz "Miglior Sassofonista Italiano" nella classifica Top Jazz 2011, e dall'imprevedibile Mauro Ottolini. Da vero leader, Pareti rimane in cabina di regia e, insieme alla complicità di Paoli, guida un quartetto tellurico dove soli mozzafiato, ironia, sberleffi e un lirismo struggente danno vita ad un caleidoscopio di suoni e soluzioni timbriche, ad un'anarchia ordinata di riffs e colori che affascina e trascina l'ascoltatore.
Concerto prelibato e di grande classe quello del 21 luglio 2012 a Revello presso le Officine Giletta in Via De Gasperi, 1 per il quintetto di Patrizia Conte. Dopo il travolgente successo nel concerto di chiusura dell' edizione Jazz Visions 2011 come vocalist di Tullio De Piscopo, torna Patrizia Conte: una voce che non teme confronti con il canto della tradizione nera americana. Una raffinata miscela di jazz, blues e soul al servizio di un personaggio dalla grande carica comunicativa che, sul palco, non risparmia energia e vitalità. In una cornice estremamente insolita per un concerto, all'interno delle Officine dell'azienda Giletta, Patrizia Conte sarà accompagnata da musicisti di profonda esperienza, a partire da Andrea Pozza, pianista di prima grandezza nel panorama europeo. Marco Brioschi, Aldo Zunino e Massimo Caracca impreziosiscono il concerto.
Ultimo appuntamento del Jazz Visions a Pinerolo: il trio Servillo, Girotto e Mangalavite si esibisce il 13 ottobre al Teatro Sociale dalle  21,15 in avanti. La voce di Peppe Servillo, unica nella sua fisicità teatrale, per anni elemento portante del popolare gruppo degli Avion Travel, incontra due musicisti argentini che da tempo hanno scelto l'Italia per la loro carriera musicale: Javier Girotto, straordinario sassofonista e compositore, e Natalio Mangalavite, musicista aperto a qualunque genere musicale. Insieme hanno scritto Fùtbol, ispirato al gioco del calcio tramite racconti musicali in cui si alternano storie di vita, d'amore e di pallone, tra gioie, delusioni, vittorie e sconfitte.

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