lunedì 2 aprile 2012

Questa sera tre grandi concerti dalle radio internazionali

Serata di grande musica dal vivo, trasmessa questa sera dalle radio internazionali. Infatti avremo la possibilità di ascoltare, nell'arco di tutta la serata, tre ottimi concerti di grandi artisti jazz.

A partire dalle ore 20, l'emittente francese TSF Jazz, trasmetterà in diretta dal Duc des Lombards di Parigi, il concerto del trio dell'eccellente pianista Shai Maestro, con Jorge Roeder al contrabbasso e Ziv Ravitz alla batteria.


Il pianista Shai Maestro è nato in Israele nel 1987 ed è considerato uno dei migliori nuovi talenti del pianoforte mondiale. Comincia i suoi studi nell’ambito classico prestissimo, già a 5 anni. Si avvicina al jazz all’età di 8 anni e frequenta varie scuole di musica con ottimi risultati. Approda anche al Berklee College of Music di Boston e di lì inizia la sua veloce e già prestigiosa carriera internazionale nell’ambito della musica jazz. Shai ha anche studiato musica indiana e Tabla suonanado col maestro Sanjey Kumar Sharma. 
Negli anni succesivi si trasferisce a New York, dove attualmente risiede, suonando con i più importanti artisti jazz nei club e nei grandi teatri. 
Dal 2006 è membro stabile della band del grande contrabbasista Avishai Cohen con cui ha registrato anche tre dischi.
Clicca qui per ascoltare in diretta il concerto, questa sera a partire dalle ore 20.

A partire dalle ore 22,40, l'emittente svizzera Espace2 trasmetterà il concerto del quintetto del leggendario pianista Cedar Walton, registrato il 19 novembre 2010 alla Spirale di Friburgo. Per l'occasione Walton era accompagnato da una formazione composta da Roberto Rossi (trombone), Piero Odorici (sax tenore), Darryl Hall (basso), Willie Jones III (batteria)


Nato il 17 gennaio 1934 a Dallas, nel Texas, il pianista Cedar Walton ha attraversato mezzo secolo di storia del jazz da vero protagonista. Il suo contributo alla storia di questo genere, vuoi nel ruolo di accompagnatore, di bandleader o di finissimo, e rivoluzionario, compositore si materializza in un corpus di lavoro che può essere senza dubbio considerato una delle fondamenta del patrimonio jazzistico. Walton gode di particolare apprezzamento in Europa e, soprattutto, in Italia, dove grazie a un sodalizio di antica data col produttore Alberto Alberti e il discografico Sergio Veschi (Red Records) ha registrato un numero di dischi popolarissimi (The Trio. Voll. 1-3, imponendosi come uno dei jazzisti di maggior successo nel nostro Paese. 
Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 22,40.

Infine a partire dalle ore 0,15 l'emittente inglese BBC3 trasmetterà il concerto del sassofonista Tim Berne che presenta il suo progetto Snakeoil, con una formazione composta da Tim Berne al sax alto, Oscar Noriega al B flat e clarinetto basso, Matt Mitchell al piano e Ches Smith alle percussioni. 
Il concerto è stato registrato al Vortex di Londra, nell'ambito del London Jazz Festival, lo scorso 14 marzo.


Sassofonista noto per la sua insolita ed originale tendenza – incredibile a dirsi – ad usare il sax alto come fosse un baritono e viceversa, Tim Berne è più un pittore di atmosfere ancorché un vero e proprio compositore, approdato al sax diciannovenne dopo il rifiuto di suonare il clarinetto propostogli dalla sua famiglia, tutta di musicisti, ed un incidente che lo costringe ad una prolungata e solitaria degenza. E da buon outsider, anche in molti dei suoi dischi Berne più che fare riferimento agli standard, preferisce proporre musica propria, magari con delle personalissime formazioni, nonché con etichette proprie (dall’iniziale Empire all’attuale Screwgun). Esponente della schiera degli improvvisatori più genuini e sinceri, Berne si affianca a musicisti che condividono con lui siffatta filosofia, uno stile di musica più che una scuola musicale. Fra le sue collaborazioni, Paul Motion e Bill Frisell, ma anche Ray Anderson, Michael Fomanek, Herb Robertson Gerry Hemingway, e molti, moltissimi altri.
Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 0,15.

Nessun commento:

Posta un commento